Consigli contro la crisi
Pubblicato da Gianfranco Mammi giovedì 18 dicembre 2008
Nella versione online del Corriere della Sera stamattina c’è un titolo che a me sembra sensato:
L’APPELLO:
Non regalate alle figlie un seno nuovo per Natale.


“Senonora, quando?”
Be’ sì ripensandoci potrebbe essere un bene-rifugio
Sì, l’ho sempre pensato che il seno sia sempre una cosa bella in cui rifugiarsi
Anche a me sembra sensato.
soprattutto se uno/a pensa che si dovrebbe fare un taglio sotto l’ascella, oppure passare per l’ombelico.
Che salotto! Bello.
…passare per l’ombelico? Brivido di raccapriccio! in bolognese scramlèzz, parola molto più bella, secondo me
Molto bella anche la parola scramlèzz. Una mia amica mezza vicentina e mezza fiorentina per dire che le venivano i brividi di raccapriccio diceva “Mi vengono gli sgrisori”, non so se è vicentino o fiorentino.
Dove abitavo prima dalle parti di Cremona si diceva gli sgrisui cioè gli sgrisoli.
Allora doveva essere la metà vicentina della mia amica, quella che diceva di avere gli sgrisòri
Anche a Parma si dice i sgrisor (gli sgrisori).
ma non dite anche tremlone?
Secondo me in italiano lo sgrisoro è più difficile che esista de lo sgrisolo. Non lo so. Tanto in italiano non esiste, credo.
Tremlone (bol: tramlòtt) è un soprassalto di paura, non un prolungato brivido di raccapriccio: al scramlézz (bol.), i sgrisor (parmigiano)
Del seno di poi son piene le fosse…