In effetti

Pubblicato da Gianfranco Mammi mercoledì 24 dicembre 2008

Un mio caro amico di Bolzano mi scrive per farmi gli auguri; da loro tutto bene, solo il figlio di cinque anni si lamenta perché le ossa lo disturbano, sono troppe.



7 commenti to “In effetti”

  1. Dice Wikipedia che “Alla nascita lo scheletro umano presenta circa 350 ossa. Da adulti le ossa si riducono a 206 in quanto, durante lo sviluppo, alcune ossa si uniscono tra di loro e vanno a formarne uno solo.”

    Non ho trovato quante ossa in media abbia un bambino di cinque anni, però, vacca, in ogni caso, son tante.

    E auguri.

  2. Pensa te a quando si diventa vecchi e magari un terzo di quelle 206 ossa si mette a farti male…
    Ha ragione il bambino di cinque anni: sono troppe!
    Buon Natale a tutti.

  3. ma ipotizzando vita infinita avremmo un osso unico? si muoverebbero solo gli occhi

  4. ipotizzando una vita infinita si ottiene quel che si vuole, dato che la premessa è ttalmente arbitraria

  5. totalmente

  6. era riferito al fatto delle 350 ossa iniziali, che saldandosi nel diventare adulti diventano 206, e avanti così. anche se a rileggere Alessandro ho visto che si saldano durante lo sviluppo, poi bon, penso. quindi sì, non è che sia troppo giusto il fatto del saldamento esponenziale. ci si dovrebbe sviluppare all’infinito. ecco, forse era meglio “ipotizzando sviluppo infinito”.

    comunque il bimbo che si lamenta delle troppe ossa che lo disturbano mi ha fatto ridere.

  7. A Fiorenzuola le zanzare si chiamano sinsoss (senza ossa). Ecco perché sono così tante (le zanzare).

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