Radiogiornali liberi

Pubblicato da Paolo Nori venerdì 25 luglio 2008

Si è pensato di cominciare a raccogliere delle notizie da organizzare poi in radiogiornali liberi. Cioè si tratterebbe di fare dei radiogiornali, con cadenza settimanale, letti da uno speaker. Qui sotto trovate un prototipo scritto. Se volete partecipare, mandate le vostre notizie nei commenti (con data e luogo).

Radiogiornale libero del 25 luglio 2008 Edizione serale

A Milano, in zona porta Vittoria, una signora voleva entrare in casa, ma alla seconda porta interna del cortile ha trovato chiuso. Siccome ha suonato al citofono di una vicina, la donna, all’apparenza una 35enne di origini serbe, o forse moldave, ha ricevuto acqua in testa da un balcone.

A Bologna, in località Santaviola, un signore è stato in casa tutto il giorno a lavorare a una cosa. È uscito solo per andare a far spesa, verso le ore dodici, e, arrivato alla cassa del supermercato presso il quale si serve abitualmente, una signora dell’apparente età di 60 anni voleva passargli davanti perché lei era invalida. Solo che aveva un trolley pieno di roba, e quella era una cassa rapida, massimo dieci pezzi, e la cassiera l’ha cacciata.

A Modena, in un appartamento in via Della Francesca, terzo piano, un grafico di origini russe ha provato inutilmente per tutto il giorno a mandare via internet (a Roma) dei file molto grandi che fino a questo momento non c’è stato verso di mandare.

C’è un aggiornamento sulla vicenda di Milano, in zona Porta Vittoria.
Sembra che la vicina che ha tirato l’acqua alla ragazza di origini serbe, o moldave, abbia di problemi di memoria, essendo lei la stessa persona che viene accudita dalla ragazza di origini serbe, o forse moldave.



367 commenti to “Radiogiornali liberi”

  1. A Cosenza un uomo che aveva necessità di rubare un automobile riesce ad entrare nella macchina. Non riuscendo a mettere in moto la stessa per poterla rubare, cerca di uscire dall’auto. Ma rimane chiuso dentro. così i carabinieri che di lì a poco sarebbero passati, lo hanno beccato mentre cercava animatamente di scappare dall’auto che lo aveva rubato.

  2. L’uomo della notizia precedente forse era lo stesso che la settimana prima aveva provato a rubare la Fiat Punto Grigio Topo di zetak. Niente di strano se non che visto che provano a rubarla ogni settimana scassinandola in tutti i modi il proprietario aveva deciso di lasciare uno sportello senza sicura, come a dire: “Prego, si accomodino”. E’ chiaro che il ladro ha scassinato lo sportello chiuso, senza comunque riuscire a rubare l’auto.

  3. A Reggio Emilia, ieri pomeriggio, in un appartamento al 4° piano di un condominio nella zona dell’ex dogana, una donna di 43 anni ha cercato per più di mezz’ora il suo gatto che era rimasto chiuso in un armadio. A un certo punto è scesa anche in strada a vedere se per caso il gatto era caduto giù dal balcone.

  4. A Potenza, stamattina, ho visto due cani guardarsi in umanesco ed ho pensato: ecco perché da un po’ di tempo, da casa, sempre più spesso, non esco.

  5. Alla biblioteca Sormani, intorno alle ore tredici, (ora locale), una ragazza che voleva salire al secondo piano, ha preso l’ascensore e ha sentito dentro odore di cloro.

  6. Nella notte tra venerdì e sabato, in un parco di Torino, due giovani hanno minacciato una ragazza puntandole un cavatappi, volevano fare una telefonata col suo telefono.

  7. Sull’Aurelia tra Noli e Varigotti c’è un semaforo di quelli piccoli a due luci, quelli che di solito si vedono quando ci sono dei lavori in corso e si va a senso unico alternato ma lì le corsie sono tutte e due agibili. Sotto il semaforo c’è un cartello: a semaforo rosso frana in atto.

  8. A Modena, in via della Francesca, un uomo di origini russe, che passa le sue giornate a torso nudo, è riuscito, dopo due giorni di tentativi, a fare arrivare a destinazione (Roma) due file molto grossi con dentro diverse figure.

  9. A Bologna, sabato sera, un uomo è sceso per strada per prendere un autobus per recarsi in centro. Alla fermata dell’autobus è stato avvicinato da un uomo di apparenti origini pugliesi che gli ha pestato un piede e gli ha detto di andare a aspettare l’autobus due fermate più in là.

  10. A Milano, in stazione centrale, verso le 15, sedute vicino a un treno in partenza per Napoli, una signora e una ragazza hanno osservato curiose un passerotto avvicinarsi e sparire sotto i loro piedi. La signora si è rivolta alla ragazza spiegandole che secondo uno studio dei nativi americani, se gli animali si avvicinano molto agli uomini è per il cibo o per il caldo, e se è per il cibo allora si prevede un inverno freddo e lungo, che arriverà molto presto.

  11. A Milano, in stazione centrale, intorno alle 15 e 15, tre persone sedute nella carrozza di un treno stavano aspettando di partire, quando a un uomo è suonato il cellulare, la cui suoneria intonava chiaramente la canzone in lingua napoletana pubblicata nel 1898 e conosciuta a livello internazionale come ‘O sole mio. Al che una signora si è alzata d’improvviso e ha chiesto a una ragazza, con cui tralatro aveva appena parlato fuori dal treno accennandole di uno studio dei nativi americani, se il treno fosse in partenza per Napoli. Ricevutane conferma, la signora si è subito allontanata.

  12. A Potenza, alle ore venti e dieci, l’orologio di Piazza Prefettura(nota anche come Piazza Polmonite per via dei venti gelidi che da tutta la regione ivi si concentrano con folate che trasformano i passanti in statue svolazzanti)ha suonato le venti. Evidentemente l’orologio va dieci minuti indietro, hanno pensato i passanti che passavano in quel momento.

  13. Fermato il Ladro di Natale.
    Ieri, 24 dicembre 2000, un ragazzo campobassano è entrato nel negozio di
    fiori di via Monsignor
    Bologna facendo credere ai proprietari di essere intenzionato ad acquistare
    un mazzo di rose per la sua fidanzata.
    Si é confuso agli altri clienti e per qualche minuto nessuno ha badato alla
    sua presenza.
    Poi, senza colpo ferire - questo é quanto emergerebbe per grandi linee dal
    racconto fatto dal titolare dell’attività commerciale ai carabinieri - ha
    infilato la mano nel registratore di cassa e si é impossessato dei contanti,
    quasi settecentomila lire.
    La sera stessa, verso le 20.30, un giovane campobassano, Attilio Pelosi,
    meglio noto nell’ambiente cittadino come il Principe di Piemonte,
    é stato
    fermato da una pattuglia radiomobile dei Carabinieri di Campobasso perché
    sospettato di essere l’autore del furto ai danni del fioraio di via
    Monsignor Bologna. Sta di fatto che il titolare
    del negozio ha reso una testimonianza precisa e dettagliata, arrivando
    perfino a descrivere l’autore del colpo. Sembra che nel darsi alla fuga,
    preso per una manica, si sia lasciato alla spalle un pezzo del
    suo abbigliamento. Dopo circa un’ora di ricerche lungo le vie del centro
    cittadino, é stato poi fermato e condotto in caserma. Noto alle
    forze dell’ordine per
    precedenti specifici, pare infatti sia già stato condannato per un furto al
    banco del pesce del Mercato Coperto, il giovane é stato interrogato dai
    carabinieri . Dalle prime rivelazioni
    sembrerebbe che l’autore del gesto criminoso abbia tentato di giustificarsi
    affermando che il danaro gli occorreva per fare i regali natalizi.
    Sembrerebbe che
    la fidanzata, Annunziata Pennichella, in lacrime, abbia confermato il
    movente del delitto, riferendo che il suo fidanzato le aveva promesso, per
    Natale, un anello d’oro e di brillanti.
    Ma adesso passerà il natale in “gattabuia”.

  14. Al primo piano di via Togliatti 91 questa mattina un giovane ragazzo ha trovato nella propria cassetta delle lettere la posta destinata al signor Giuseppe Pedroni. Il materiale consiste ne “La nostra Presenza” ed è sottotitolato così: “Periodico ufficiale dell’associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra e della fondazione”.
    Il giovane ragazzo invita a casa sua, Via Togliatti 91 Bologna, il Signor Giuseppe Pedroni per recuperare la propria posta e si scusa in anticipo per averla aperta spinto dalla troppa curiosità.

  15. Oggi, verso le 13.00, a Piacenza, davanti alla trattoria Fideg, c’era la fila di fronte al menu del giorno. C’era scritto: Risi con Bisi!

  16. A Bologna, in località Santaviola, alle ore 20 39 di martedì 29 luglio 2008, un uomo dall’età apparente di 45, o 46, o 47 anni, si è alzato dal tavolo del soggiorno, dov’era seduto, si è avvicinato alla radio, l’ha spenta e ha pensato Non la riaccendo mai più.

  17. A Milano, oggi pomeriggio, all’interno del Parco Sempione, poco distante dal fossato del Castello Sforzesco, un ragazzo di dubbia provenienza, con le cuffie alle orecchie e uno zaino in spalla ha fermato una ragazza, capelli castani occhi marroni altezza non inferiore al metro e ottanta, dicendole Are you ok?, You look scary.., la ragazza ha risposto Possible.

  18. Ieri sera una signora residente a Genova si è recata nel cortile di palazzo Tursi per assistere a Sulla strada ancora di e con Paolo Rossi, testi di S. Benni, C. de la Calle Casanova, R. Piferi e R. Sarti, ingresso libero fino ad esaurimento posti. Sullo spettacolo non si può dire nulla dal momento che si rispetta il desiderio espresso dall’artista: vorrei che gli argomenti trattati rimassero un segreto tra me e voi. Pare però che tale signora, meravigliatasi di essere tornata a casa con una sola puntura di zanzara nonostante si fosse dimenticata di spruzzettarsi l’Autan, stia ora vagliando le seguenti possibili spiegazioni: anche le zanzare hanno seguito con attenzione e interesse lo spettacolo, il sigaro di don Gallo ha sulle zanzare un effetto simile a quello degli zampironi, giunta alla soglia dei 44 anni il suo sangue ha cambiato gusto e la zanzara che l’ha provato ha sparso la notizia.

  19. Alle ore 12 e 30 della mattina di giovedì 12 corrente mese ad un giovane ragazzo dell’età di 28 anni è scappato per la prima volta in vita sua un peto un poco liquido che gli ha sporcato le mutande. L’evento senza precedenti si è verificato all’Ospedale San Camillo di Cremona appena prima che l’urologo chiedesse al ragazzo di abbassarsi le braghe per visitarlo.
    L’incidente non ha comunque avuto conseguenze molto gravi per il giovane ragazzo al quale l’urologo ha chiesto di sdraiarsi a pancia in su.

  20. Nonostante la sua poca esperienza un ventottenne residente a Bologna questa mattina ha varcato la soglia di casa sua pensando: “arroganti-gentili : quattro a uno”

  21. A Lucca hanno rubato dei salami.

  22. All’Università della Basilicata, il 10 luglio, scandalo esami in cambio di sesso. Arrestato un prof di Matera di chiara fama, mosso da oscuri appetiti.

  23. Il signor Andrea Esposito, di Napoli, aveva così tanto in odio il suo nome che ha avviato le pratiche per cambiarlo. Dalle ore 12 del 20 luglio il suo nome è finalmente Ciro Esposito, ma nel quartiere, tutti continuano a chiamarlo Andrea.

  24. A Reggio Emilia oggi al 13.30 circa, in una zona semi centrale della città una signora di mezza età, passando davanti a una gelateria ha pensato di pranzare con un gelato. Poi invece siccome il panettiere era ancora aperto ha comprato del pane e per pranzo ha mangiato il pane e dell’insalata.

  25. Ad Arezzo, capitale europea del body painting, una signora s’è colorata tutta di un verde scuro che poi non andava via.

  26. Rettifica: pare che Arezzo non sia affatto capitale europea del body painting. Ma la signora non lo sapeva e comunque è ancora verde.

  27. A Tortona, provincia di Chioggia, intorno alle ore 18.00 è successo niente. Alcuni passanti che l’hanno prontamente notato si sono subito fermati lungo la strada, andando a formare un piccolo ma nutrito capannello, dal momento che si pensava fosse successo qualcosa.
    L’evento ha colto tutti di sorpresa e ha richiamato via via più cittadini.
    Prefettura e Sindacati forniscono cifre contrastanti.

  28. Nel penultimo giorno del corrente mese, alle 17.57, una ragazza, residente a Milano in zona 4, ha ripreso in mano il ventaglio che aveva appoggiato qualche minuto prima sul tavolo.

  29. Oggi, alle 18.30, nei pressi del palazzo della Regione Basilicata, a Potenza, si inaugura una falegnameria specializzata in fornitura di tavoli apribili, estensibili, chiudibili, (tutti paritetici) per trattative sindacali, contrattuali e politiche.

  30. Intorno alle 18.30 di mercoledì 30 luglio, un utente sull’internet ha commentato il sito de “L’accalappiacani” e poi però ha sbagliato a scrivere l’ultima parloa.

  31. Aggiornamento su Milano zona 4: la ragazza, che aveva passato gran parte del pomeriggio a sventolarsi col suo ventaglio, alle 18.38 le è stato sequestrato dal suo cane con delle morsicate.

  32. Un signore alto più di un metro e ottanta verso le dodici e trenta di questa mattina si è diretto con la propria auto presso il supermercato IPER per fare la spesa. Arrivato a destinazione ha notato subito un grossa insegna con scritto “Qui interessi zero” e allora ha girato la macchina e è tornato subito a casa.

  33. Questo pomeriggio un ragazzo magro si è recato in farmacia per acquistare il dentifricio. Una volta dentro però scorgendo i preservativi sul bancale ne ha afferrata una scatola pensando ad alta voce in mezzo a tutta la gente “Che non si sa mai!”

  34. A Lucca hanno rubato degli altri salami.

  35. A Siena, nel pomeriggio, sono arrivati due tir targati Lucca carichi di salami. La popolazione è sconvolta: non era mai capitato.

  36. Arezzo. Aggiornamento sulla signora verde: numerosi e spaesati artisti pittori del corpo provenienti da tutta Europa hanno invaso le strade centrali della città credendo di trovarsi nella capitale europea del body painting, ma non era vero.
    I consiglieri in coro hanno presentato un’interrogazione al sindaco se era vera o no questa cosa qua Arezzo capitale europea del body painting: non ne sapevano niente si erano un po’ offesi “Mi sento scavalcato” ha sentenziato un capogruppo a caso.
    La signora è tuttora verde.

  37. City di Londra. Alle 10 di ieri, caduta della borsa: rottura delle uova.

  38. Salonicco
    imprenditore italiano trentacinquenne cerca di contattare la sua socia da un paio di settimane senza successo. Non si preoccupa, ma gli scoccia un po’. Ancora un giallo le cause della scomparsa.

  39. PARIGI. Mistariosa scomparsa di un programmatore. Alla sua postazione rinvenuti gli abiti in una pozza di liquido che, a successive analisi, si é rivelato essere sudore. Gli inquirenti non tralasciano alcuna pista, ma la più probabile sembra essere quella dello scioglimento.

  40. Golfo Aranci (Olbia).
    Ieri notte intorno alle 23,00 a bordo di una nave della compagnia di navigazione Sardinia Ferries, nella tratta tra Golfo Aranci e Livorno, un padre premuroso di anni 40, affacciato sul ponte n.6 tranquillizzava la figlia di anni 3 in preda ad una crisi di panico, raccontandole che quello scuro che vedeva sotto era tutto prato.

  41. Elia Bettavalle ieri sera,nell’intimità del proprio salotto, si accingeva a bere un bicchiere di acqua minerale quando si accorgeva di una scritta sull’etichetta; era scritto:indicata per le diete povere di sodio e lui non riusciva a capire se intendevano dire che andava bene per chi già assumeva troppo poco sodio o per chi ne volesse assumere poco..nell’indecisione ha lasciato lì la bottiglia e si è avviato verso il rubinetto.

  42. Budapest; ore 13.01
    un uomo di bassa statura, recatosi in piazza *** per comprare del salame, trovando però chiuso il negozio di generi alimentari,si è poi meravigliato del fatto che ogni mattina sorge il sole. Adesso pare si sia addormentato (a digiuno)sul suo divano di pelle marrone. Non si sa poi come mai.

  43. Sotto i portici del centro di Cesena, vicino all’incrocio con la piazza del popolo, c’è un orologio di quelli a parete, appeso sopra l’insegna di un negozio. Questo negozio una volta era un orefice ma adesso c’è uno che vende cravatte. Sotto all’orologio c’è un marchio di orologi svizzeri e lo slogan L’OROLOGIO SEMPRE ESATTO. L’orologio è fermo da circa quindici anni.

  44. Milano - ore 21.05. Abbassandosi per cambiare la piastrina delle zanzare, una ragazza, anni 25, ha ascoltato, involotariamente, dalla finestra di casa sua, la conversazione di una passante al telefono. La voce femminile, di età compresa tra i 20 e i 50 anni ha detto Io sono in ferie tre settimane non ne voglio sapere.

  45. Bologna. Ieri notte la sig.ra Fiorina Baldi ved. Tarabusi, residente in zona Fossolo, è stata svegliata alle ore quattro e trenta circa da una vigorosa scampanellata. Al citofono le ha risposto uno che ha detto chiamarsi Cico, che voleva entrare perché aveva un gran freddo.
    La signora non ha aperto perché uno, non conosce nessun Cico, due il termometro della sua cucina segnava 29 gradi. Dopo un po’ ha sentito bussare alla porta. Dallo spioncino ha visto uno sconosciuto dell’apparente età di 25-30 anni, probabilmente il suddetto Cico. La signora non ha aperto, perché ha pensato che Cico fosse matto oppure fatto.

  46. Il signor Tabellini Pietro, amministratore dello stabile del Fossolo, ci informa ora che il sunnominato Cico ha pernottato nell’abitacolo dell’ascensore che ne conserva sgradevoli innequivocabili tracce.

  47. Comunicato stampa dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, 23/ luglio 2008

    Con il progetto “Tom – Anto”, la Scuola Superiore Sant’Anna, l’ Università di Pisa, l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e della Tuscia (Viterbo) riuniscono in un superalimento non OGM i benefici dell’ortaggio e dei frutti di montagna che contengono elevate dosi di antiossidanti. Ecco il “pomodoro nero” che combatte i radicali liberi

    E’ un pomodoro, ma quando matura la sua buccia assume una colorazione viola tendente al nero, grazie alla presenza degli antociani, pigmenti che si trovano in alcuni vegetali, come l’uva nera e i mirtilli. Gli antociani sono potenti antiossidanti, utili a contrastare la formazione dei radicali liberi e, quindi, a rallentare il processo di invecchiamento. “Sun black”, come è stato ribattezzato questo “pomodoro nero”, che però conserva una polpa di colore rosso e che mantiene inalterato il sapore, è un supernutriente e può quindi garantire benefici alla salute.
    Altri dettagli sul sito http://www.unimore.it

  48. Parma. Ieri un’insegnante di 39 anni in partenza per le vacanze, ha ricevuto via sms, dalla banca in cui è correntista, il saldo istantaneo al 31 luglio 2008 relativo al suo conto: + € 19,20. Ha pensato bene di stare a casa.

  49. A Pignola, un ridente paesino in provincia di Potenza, d’estate, verso le tre e mezzo di notte, nel silenzio assoluto, proprio al centro della piazza, se uno tende l’orecchio, se lo tende per bene, sente con chiarezza dei ridolini un po’ trattenuti. E un po’ no.

  50. A casa di un ragazzo stamane è arrivata la primavera. Nonostante fosse già estate inoltrata.

  51. Nel tardo pomeriggio in un ospedale del sud italia nel reparto ostetricia tutto di colore lilla è avvenuto il seguente dialogo tra due persone: una piccola, l’altra grande:
    “Che cosa vuol dire dopo?”
    “E’ il contrario di prima”
    “E prima?”
    “Il contrario di dopo”
    “E contrario?”
    “E’ ciò che c’è tra prima e dopo”

  52. Alle 20 e 30 una signora seduta vicino a sua nipote appena nata ha detto: “Ora si sta bene. Prima no”. Non si conosce l’opinione della nipote al riguardo.

  53. Una sgradevole avventura quella incorsa a Ilde Tubertini. Ieri notte alle ore 24, la Tubertini, di ritorno da un torneo di Burraco, scendeva dal bus 25 e si apprestava a compiere le poche decine di metri che separano la fermata dal portone della sua abitazione quando veniva avvicinata da un ciclista che, con la scusa di chiedere un’informazione stradale, prontamente esibiva alla malcapitata i propri attributi virili.
    - Mai più col 25! la sicurezza sale sul taxi rosa!- ha esclamato la signora.
    Purtroppo all’URP del Comune l’hanno informata che i buoni sconto di euro tre, utilizzabili dalle donne che prendono un taxi nelle ore nottune, erano tutti esauriti.

  54. Ieri pomeriggio, in località Pantano di Pignola,nei pressi del’Oasi del WWF, una Ypsilon 10 si è incendiata. Nessuna vittima. I pompieri sono intervenuti salvando della Ypsilon solo il “ps” tra il bisbiglio dei soliti curiosi.

  55. Recenti studi dimostrano che da qualche parte c’è uno davanti al computer che ha poca voglia di fare.

  56. Aggiornamento su uno che davanti al computer ha poca voglia di fare. Recentissimi studi hanno riscontrato molti altri con ancoa meno voglia di fare. Alcuni stavano anche dietro al computer. Uno stava sotto. Due sopra.

  57. Non è per insistere, ma a Lucca di salami non ce n’è più neanche uno. Ho anche finito il latte e mi sa che devo fare colazione al bar. Il barista era molto bravo nel fare sandwich al salame. Ora che i salami son tutti trafugati, che gli chiederò? Son preoccupato. Morirò di fame?

  58. Bologna, lunedì 4 agosto.
    Olindo Castellari è un arzillo ottantacinquenne, che soffro un poco di insonnia. Tutte le sere dopo la mezzanotte è solito fare una lunga passeggiata per favorire il riposo notturno. Ieri notte, all’altezza di Piazza Trento Trieste è stato fermato da un giovane dell’apparente età di 25-30 anni, probabimente magrebino, che gli ha chiesto:
    - Vuoi della roba?
    Dopo un attimo di comprensibile sconcerto, Olindo ha risposto di no.
    Il magrebino, lungi dal risentirsi, ha voluto salutarlo stringendogli la mano.

  59. Un uomo è salito sull’Eurostar Milano- Roma Termini e ha trovato una ragazza seduta nel posto 85 carrozza 8, che aveva prenotato. Le ha detto che se le diceva il posto che aveva prenotato lei, lui sarebbe andato a sedersi là, ché non faceva nessuna differenza. Lei ha risposto posto undici, allora lui ci è andato, e ci ha trovato una signora. Allora è ritornato al posto 85, dalla ragazza, e le ha detto Guardi, vedetevela voi.

  60. Alle 12 e 30 di questa mattina un signore biondo che non usciva di casa da più di quarantacinque giorni si è sporto dalla finestra spinto dalla curiosità e un piccione gli ha defecato sulla nuca.

  61. Ore 15. Il ministro Brunetta ha affermato che da quando l’esercito è stato schierato nelle città i furti di salami sono diminuiti del 18%. Cosa palesemente falsa, come hanno sottolineato le opposizioni. Oltretutto Brunetta non è neanche ministro dell’Interno.

  62. A Milano, questa mattina, in via Pietro Calvi, un bambino di età compresa tra due anni e mezzo e i tre, appena si è slegato dalla mano della possibile madre e della possibile zia, si è messo a correre quando si è fermato improvvisamente davanti a una delle auto parcheggiate e ha chiesto, E questa cos’è? La madre ha risposto, Questa è.. una Renault, Vecchia, ha detto la zia, Sì una Renault vecchia ha confermato la madre. Il bambino ha ripreso a correre.

  63. Ore 17.54.

    Cielo blù ceruleo.

    Una sola enorme nuvola in cielo, come un grande carro allegorico trascinato da fantasmi con lievi sfumature lavanda.
    Ora il grande carro si è del tutto trasformato in una prodigiosa esplosione atomica; e poi alla fine è apparso un volto tumefatto, come quello d’un pugile suonato.

  64. Purtroppo abbiamo un aggiornamento di cronaca nera dall’estero.
    Nei pressi di New York stamane -in Italia era stamattina, ora locale- una persona è morta in seguito al suo decesso.

  65. Baia dei Saraceni – Varigotti (SV). Ieri una signora, apparentemente immersa nella lettura di un romanzo, è stata colta da un attacco di stupidera. Vergognandosi dei rumori che stava emettendo nel tentativo di trattenere la risata la signora si è alzata, è corsa verso il mare con movimenti del tutto privi di grazia ed è rimasta in acqua fino a che non ha visto una medusa. Inizialmente è stata presa in considerazione l’ipotesi di un’insolazione ma da un’attenta ricostruzione dei fatti è emerso quanto segue. Alle 15.30 due coppie di ragazzi avevano steso gli asciugami vicino al suo ombrellone. La signora, colpita dal forte accento bergamasco, interrotta momentaneamente la lettura, aveva sentito le seguenti frasi lei Cos’è? lui Un tribale lei Lo vedo da me questo. La signora, bergamasca pure lei, aveva però capito: Cos’è? Un tri bale. Lo vedo da me questo. Si teme per la salute mentale della suddetta signora.

  66. Oggi un giornalista che non fa mai errori ha sbagliato un’apostrofo, ha scritto affianco e in più ha usato termini gergali nel suo eloquio dedicato ad altri giornalisti.

  67. Avvistato stamattina da un elicottero, nel Parco nazionale del Pollino, un Orso Bianco. Avvicinatolo, si trattata in effetti, di un uomo che si era perso, corpulento, albino, dall’andatura goffa e dal carattere scontroso.

  68. Oggi, nella provincia di Firenze, una donna di quarantadue anni, sposata e con tre figli, si è fermata perplessa mentre con impegno legava fettine di tacchino farcite con un filo di cotone color celeste tenue, lo stesso con cui quindici
    anni prima tesseva tendine per le finestre del suo studio. Sembra che a tavola abbia ripetuto alcune volte la frase ho perso il filo del filo.
    Il figlio maggiore le ha consigliato di stendersi un pò sul letto, mentre la sua bambina le ha detto che oggi avrebbero sparecchiato loro.

  69. Sempre affollate le iniziative serali di Be’ Bologna estate 2008.
    Ieri sera al termine di un concerto da camera, la signora Maria Teresa Gubellini si è alzata in piedi per meglio applaudire il celebre solista di fagotto Ettore Passacaglia. Uno spettatore, seduto nella fila dietro la sua, l’ha afferrata per ambo le braccia costringendola bruscamente a risedersi.
    Non si conoscono i motivi di tale comportamento poco urbano, essendo la signora Gubellini rimasta per alcuni minuti senza parole, sia per lo stupore sia per il doloroso impatto delle sue parti posteriori con i braccioli della sedia di plastica. Nel frattempo l’autore del gesto si dileguava senza profferire verbo. Secondo la cugina della Gubellini, che ha assistito alla scena, lo spettatore voleva continuare ad ammirare le grazie della pianista coreana Yun Hoong Yoo, momentaneamente impeditone dalla mole extralarge della signora Teresa.
    Dopo la violenza allo stadio e nelle scuole dovremo assistere anche alla violenza ai concerti cameristici?

  70. Restiamo all’estero.
    L’inflazione dilaga anche nei Paesi non UE. Siamo infatti a Viguzzolo, in provincia di Massachusetts, Inghilterra. Un pensionato, Nolfoberto Adrigotti, è entrato ad acquistare del pane in un negozio ed è stato sentito esclamare all’uscita “Belei, ì ‘en ‘dvintà mat. U custa trop.”
    [Per i non parlanti inglese: "Accipicchia, hanno perso la trebisonda. Costa troppo."]
    Da notare che questa amara constatazione non ha impedito a Nolfoberto di acquistarlo comunque.

  71. Nella notte di ieri, nella Stazione Centrale di Potenza, sorpreso un aspirante suicida, molto indeciso, che si era disteso su un binario morto.

  72. Pronto Paolo? Paolo ci sei? Paolo rispondi Paolo sei in diretta. Scusateci abbiamo perso il collegamento con il nostro corrispondente dall’Australia. Di certo problemi con il satellite. Il collegamento verrà ripristinato prima possibile. Ma passiamo alle altre notizie.

  73. Paolo? Paolo? Paolo?

  74. Sì scusate, HO CADUTO la linea.

  75. Bologna. Stamane in alcune bacheche di un condominio del Fossolo è apparso il seguente avviso:
    DA ALCUNI GIORNI TROVIAMO MOLTI BASTONCINI PER PULIRSI LE ORECCHIE ABBANDONATI A TERRA NEL PASSAGGIO TRA IL N.5 E LA SALETTA DELL’AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE.
    INVITIAMO I SIGNORI CONDOMINI SE PER PIACERE DOPO PULITE LE ORECCHIE NON GETTASSERO I BASTONCINI DALLA FINESTRA DEL BAGNO MA LI METTESSERO CIVILMENTE NEL BIDONE DEL RUSCO.
    IL CAPOSCALA (FIRMA ILLEGGIBILE). COSI MI RISPIARMERESTE ANCHE A ME DI DOVER SCRIVERE QUESTE COSE.
    Le indagini, prontamente avviate, non hanno ancora permesso di individuare l’autore o gli autori del gesto sconsiderato.

  76. Budapest 1515;
    Un uomo a torso nudo, dell’apparente età di 45 anni, Làszlo Jòrsef Birò (omonimo del suo concittadino inventore della penna a sfera) è stato visto correre come un forsennato da buda fino a pest. Fermato dalle locali forze dell’ordine si è giustificato affermando d’avere avuto paura d’un cane. Ma la polizia s’è subito dichiarata insoddisfatta delle suddetta spiegazione. L’uomo è stato pertanto condotto di corsa in questura. Secondo le indiscrezioni, pare si tratti d’un pericoloso e pluripregiudicato ladro di salami.

  77. Un giorno, sulla porta che conduce al vano cantine di un piccolo condominio di una città romagnola qualcuno ha appeso un foglio con la scritta SI PREGA DI CHIUDERE LA PORTA. Dopo alcune settimane, sotto al cartello ne è apparso un altro che diceva NON PENSAVO FOSSE COSI’ COMPLICATO COMPRENDERE QUESTO CARTELLO. Il condominio è formato da sei unità abitative, tre delle quali, all’epoca dei fatti, erano sfitte.

  78. Pechino. Ore 12.23. Arrestato uno studente in un parco. Stava spogliando una margherita dicendo ad ogni petalo: Lama, non Lama, Lama, non Lama, La….

  79. Calabria, ore 13 e 30. Un uomo ha sbadigliato di gusto mentre pensava alla sua vita. Poi ha rilasciato questa dichiarazione: “Evvabeh!”. Gli esperti di “sbadigli riguardo la propria esistenza e ricadute sul mercato della panna aggiunta ai coni gelato” stanno ancora valutando le conseguenze future. Intanto sui mercati asiatici il prezzo della panna ha già avuto un’impennata.

  80. Milano, ore 12, una ragazza percorrendo il mercato di via pietro calvi, dopo aver sentito dire da una donna di forse cinquanta anni C’è troppa gente dimessa qui, e dopo che la ragazza stessa ha chiesto quanto costava un libro, un manuale sulla guida delle macchine diesel, dopo aver saputo che lo vendevano a quindici perché risaliva forse agli anni cinquanta, si è immaginata più tardi, lo ha riappoggiato e è ritornata a casa.

  81. Calabria. Ore 8 e 05. Un uomo si è fermato a pensare mentre il caffè ribolliva sul fornello: è se fosse tutto uno scherzo? Poi un riflesso gli ha fatto sbattere gli occhi e ci ha creduto anche lui. Il caffè era troppo forte e l’estate non è clima per scherzare.

  82. Bologna. Un aggiornamento sui fatti di cronaca degli ultimi giorni.

    La signora Maria Teresa ,in seguito all’atto di teppismo senile del quale è stata vittima a un concerto cameristico di Bologna Be’, ha riportato ecchimosi sul fondo schiena da curare con applicazioni di ghiaccio e lasonil. Ecchimosi che mostra alle vicine nel giardinetto del Fossolo - sollevandosi la gonna dopo essersi accertata con un rapido sguardo circolare che non vi siano nei pressi umarells vogliosi - a corredo del suo concitato racconto dei fatti: signora, ma dove andremo mai a finire?

    Il sig. Olindo è stato convinto dalla moglie a rinunciare alle passeggiate notturne, che c’è troppa brutta gente in giro e te non sei mica più un ragazzino e se non riesci a dormire prendi una pastiglina che è meglio.

    Gli accertamenti prontamente avviati al Fossolo per individuare gli incivili che buttano dalla finestra i bastoncini coi quali si sono pulite le orecchie non hanno ancora portato a risultati certi. Fortemente indiziati i pakistani del terzo piano. Ma alcuni obiettano che si tratta di una ipotesi fondata su pregiudizi razzisti, perché i pakistani le orecchie non se le puliscono proprio e sarebbe anche ora che la smettessero di friggere dalla mattina alla sera che tutto il condominio oramai puzza più dello stand delle crescentine alla festa dell’Unità.

  83. Oggi, il barman del Roxy Bar di Viale Marconi, a Potenza, alle 11 e 44, fa un caffè così lungo, che esce dal locale raggiungendo la statale.

  84. Roma. Il Ministro della Semplificazione dopo il fatto accaduto alle 8.05 in Calabria precisa malgrado il clima che effettivamente E’ tutto uno scherzo, ma si raccomanda di non farlo sapere troppo in giro.

  85. Calabria. Ore 20 e 05. Un uomo sdraiato per la stanchezza su un sofà troppo lungo per le sue gambe corte, ha finito di comusmare la salivazione salmastra del dopo discorso che non ricordo con le seguenti parole: “e per dirla tutta, infine, io odio agosto”. Poi si è morso le labbra. L’acquisto di 20 litri di limonate lunghe come l’estate rimanente ha reso felice il barista sotto casa.

  86. Ieri sera a Cuneo davanti ai Giardini Fresia c’eran due che limonavano.

  87. Genova. Una signora, volendosi recare all’ufficio personale, cammina distrattamente per un viale dell’ospedale nel quale lavora quando viene colpita su un fianco dalla portiera di una macchina parcheggiata nello stesso viale. Un signore scende dalla macchina scusandosi, lei risponde con un sincero: non si preoccupi, non è successo niente. Alla sera la signora si vede un livido sul fianco. Si sta conducendo un’indagine sull’effetto anestetico dato dal tenere in mano un foglio che garantisce la possibilità di decidere ogni mattina, per ben tre settimane consecutive, quel che si vuole fare quel giorno.

  88. Spettacolo. In uscita il 22 agosto in tutti i cinema italiani la nuova avventura de “Le cronache di ernia”.

  89. A Bologna, un uomo magro, stanco di doversi fare da mangiare sempre da solo ha pensato di restare fermo tutto il giorno quando a colazione ha letto sulla scatola di cereali: “Brucia le calorie senza troppo sforzo: fai le faccende di casa, tieni in braccio un bambino, porta fuori il cane o suona uno strumento musicale”.
    Lo stesso uomo è rimasto deluso quando alle 13 e 30 ha letto sulla bottiglia si succo di frutta con cui pranzava: “solo 29 calorie”.

  90. Da ieri,a Pechino, atleti di tutto il mondo e di tutti gli sport, si riuniscono sotto un’afa tipicamente cinese, per sudarsi delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Si manifestano inspiegabili scene d’entusiamo collettivo e raffiche di dichiarazioni ufficiali incomprensibili. Sociologi di fama internazionale minacciano di studiare il fenomeno.

  91. Un uomo, in Corso Nizza, a Cuneo, ha visto che per terra c’era una moneta da un centesimo, la stava per raccogliere per tenerla come portafortuna, ma poi ha pensato che era già abbastanza fortunato così, e allora l’ha lasciata lì, che portasse fortuna a qualcun altro.

  92. Milano, luoghi vari. Una ragazza che fin dal mattino si sentiva poco bene è andata in piscina, e se si può è tornata a casa più pallida di prima.

  93. Siamo ora in Italia, provincia del Vaticano, annus domini 2008.
    Approvato in tempo record il cosiddetto “Decreto salva-salami”. E’ passato alla Camera, dal corridoio, in Parlamento, a Piazza Navona, in cucina, a Lucca, al Senato.
    E’ passato subito dappertutto.
    Diverse fonti ci confermano da ultimo l’avvistamento in Versilia, che prendeva il sole.

  94. Torino. Di rientro da una passeggiata nell’attiguo parco pubblico, una coppia lievemente melanconica è stata affiancata per svariati metri da una minilepre in corsa.
    Da un successivo approfondimento, risulta che l’animale sia stato visto solo dall’uomo, mentre la donna, al “Guarda!” di lui, avrebbe rivolto gli occhi ai palazzi circostanti, perdendo l’attimo.

  95. Pechino. Ore 11.54. Sale sul podio, da solo, Putin.
    Medaglia d’oro per la faccia di bronzo.

  96. Aosta, Donnas - Outrefer.
    Tolto il sasso in mezzo al sentiero.
    Ieri mattina, il sasso che intralciava il sentiero andando su a Guia Piscina, è stato finalmente spostato. Ora è di lato, le mucche non si storcono più le caviglie. I cani, però, lo segnano col piscio.

  97. Olimpiadi di Pechino. Dieta ferrea degli atleti in gara. Lo si capisce da come addentano le medaglie quando salgono sul podio.

  98. Bologna, 11 agosto
    Ai giardini Margherita, armata di candid mic (ovvero con un microfono nascosto sotto la cintura dei jeans a vita bassa) per far sentire in diretta ai nostri ascoltatori di cosa parlano i bolognesi rimasti in città.
    Imbocchiamo il viale centrale : qui , all’ombra di vecchi platani, vi sono molte panchine. Sulla prima, siedono due che parlano arabo. Poco più avanti, alcune indiane con sari molto colorati circondate da una marmaglia starnazzante dai due ai sette anni.
    Ecco finalmente due signore sulla sessantina, ben vestite e ben tenute, quasi sicuramente bolognesi: una con molto rossetto, l’altra con i capelli mesciati. A pochi passi di distanza , un bimbetto biondo sui due-tre anni trascina con una cordicella un trenino di legno e ne imita il rumore: ciuf ciuf…
    Sediamoci vicino a loro, fingendo di leggere Amica di agosto, e registriamo quello che dicono:
    signora 1: Mattia, vieni qua. Senti, io e la Giuliana qui, siamo belle o brutte?
    bambino: ciuf ciuf… Brutte! ciuf ciuf…
    signora 1: brutta a me!? Brutta alla tua nonna!?!
    bambino (si ferma): nooo, tu sei bella…
    signora 1: e la Giuliana?
    bambino: Brutta.
    signora 1: Non sta bene dire brutta alla Giuliana!
    Bambino: Insomma, a me non mi piace! Ciuf ciuf..
    La signora 2 borbotta qualcosa di intelligibile: le uniche parole che si capiscono sono “delinquente minorile”.

  99. ANSA. Tom Waits ha smesso di fumare da un mese. Ora canta con una voce molto simile a quella di Claudio Baglioni. Speriamo che Baglioni cominci subito a fumare duro.

  100. Cervo alta, Liguria. Alle ore 09.15 un ragazzo è stato bruscamente svegliato da una voce femminile che chiamava
    Roberta! Robertaaaaa!
    sotto casa.
    “Ma forse sto sognando”, ha pensato.

  101. Arrestato ieri notte, nel bagno di un pub di Potenza, mentre tirava coca. Colto sull’olfatto.

  102. Bologna: di cosa parlano i bolognesi rimasti in città.
    - … Che finora i nomi grossi han deluso!
    - Hanno degli accidenti di morose quelli lì, che ne ciucciano di energie… così per le Olimpiadi han poca forza…
    - Per forza!

  103. Genova. Una signora di mezz’età, approfittando della giornata piovosa, si reca nel centro della città dove vive per fare delle spese. Due fette di tonno, pomodori, insalata, una lampadina. Poi decide di entrare in un negozio che vende intimo. Mentre aspetta il suo turno alla cassa viene raggiunta dalla commessa che l’aveva servita. La commessa ha in mano due mezze lune mollicce color carne e esclama: con queste le viene un seno bellissimo. Sono in offerta e poi le può mettere anche con il costume perché non si inzuppano. La signora ci mette qualche secondo a capire che cosa ha in mano la commessa, poi dice di non essere interessata all’articolo. Quando esce dal negozio si accorge di essere arrabbiata. Stesso genere di rabbia che le era venuta a maggio quando il medico che le aveva tolto i punti le aveva chiesto: quando ha fatto la liposuzione? e lei glielo aveva fatto ripetere due volte perché il farsi liposucchiare,o liposuggere che sia, non è mai stato un suo pensiero. Lei aveva tolto un neo. La signora ha impiegato buona parte del pomeriggio a convincersi che non valeva la pena arrabbiarsi per quel genere di cose. Di quelle cose si prende atto e basta.

  104. In un supermarket, ieri alle 17, in Via Addone a Potenza, al nostro cronista che aveva chiesto un filone di semola, il banconista ha domandato:
    E’ per lei o le faccio una confezione regalo?

  105. Ore 18 e 17. Un uomo capisce perché la Svizzera è la Svizzera.

  106. Edizione della sera.
    Bologna. Attorno alle 19, un docente universitario residente in zona Fiera, mentre nella propria abitazione innaffiava un tronchetto della felicità, si è ferito accidentalmente all’occhio sinistro con la sommità puntuta di una foglia. Al pronto soccorso oculistico, dopo medicazione e bendaggio dell’occhio, gli han detto che gli è andata anche bene, che probabilmente riescono a salvarglielo l’occhio; gli sono stati prescritti antibiotici, niente sole, niente aria condizionata e di farsi rivedere tra due giorni.
    Appena rientrato a casa, il Prof. che stava per partire per la sua prima vacanza dopo dieci anni, ha provveduto immediatamente a gettare il tronchetto della felicità nel cassonetto del rusco umido.

  107. BOLOGNA: I MORALISTI HAN CHIUSO I BAR

  108. Casi umani.

    Un uomo di mezza età, camminando lungo la carrozzabile distrettuale, si è ferito il piede destro che ha discretamente iniziato a sanguinare. Pochi minuti dopo, un secondo uomo, lievemente più giovane del primo, camminando lungo la carrozzabile distrettuale, si è ferito il piede sinistro che ha apertamente iniziato a sanguinare. Un terzo uomo, molto più giovane dei due, che stava fumando una sigaretta affacciato alla finestra, ha assististito alla scena e si è messo a sorridere per un pò. Poi ha chiuso la finestra e se n’è andato a dormire tutto contento e soddisfatto.

  109. Ultim’ora:
    oggi è il 15 di Agosto.

    Forse.

  110. Svizzera ore 12. Ferragosto non si festeggia in Svizzera. Una sociologa scozzese Apple MacBook di recente ha pubblicato un lavoro in cui afferma che la riforma e le usanze diverse siano legate al fatto che piova in continuazione. Di contro dilaga la tendenza al nudismo, tenuta a stento a freno, e l’immaginazione non dichiarata, tattile è sempre all’arrrrrembagggggio. Gli svizzeri non aspettano altro, infatti, che esca un po’ di sole per tuffarsi a torso nudo sui prati e immaginare di essere altrove. Ma con i prati perfettamente curati, eh.

  111. Berna. In Piazza Guglielmo Tell, alle 14, davanti alla Swisse Bank, è stata disinnescata una mucca di cioccolato ad orologeria mentre dei bambini ignari giocavano ai quattro cantoni.

  112. Genova. Causa finestre aperte, passando alle ore 14.05 da via Felice Romani all’altezza del numero 18 si sentiva la sigla del telegiornale regionale, la notizia di 20 bagnanti salvati ieri dalla guarda costiera nella sola provincia di Genova, una voce femminile commentare: 20 belinoni, col tempo che c’era! e una maschile rispondere: contessa mangiamo?

  113. Per quanto riguarda la programmazione di lunedì confermiamo la presenza in studio del Brunetta che ci spiegherà come funziona la PA.

  114. Isernia.
    Serpente in Psichiatria.

    Un serpente di grandi dimensioni è stato rinvenuto ieri notte nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale “Eden” di Isernia. La cosa ha destato scalpore, ma anche una certa ilarità, tra medici, infermieri, e malati. Non è la prima volta che “strani visitatori” si introducono nel reparto; in passato pare siano state avvistate anche una scimmia ed una leonessa.
    Il reparto si trova al 2 Piano Interrato dell’Ospedale “Eden”.

  115. Bologna, 17 agosto: Candid Mic. Questa mattina siamo al giardino Anders del Fossolo Uno. Un gruppo di signore discute animatamente. Ci avviciniamo per carpire la loro conversazione.

    - Per me, lei è una santa.
    - Proprio santa… non esageriamo…
    - Perché, l’avresti ripreso te un marito che ti pianta per una più giovane e dopo un paio d’anni torna a casa su una sedia a rotelle?
    - Me no. Io gli avrei detto: gira…
    - E invece lei l’ha ripreso, in quello stato lì, che ha avuto un ictus, pare. E pensare che la Lidia c’ha anche il padre che non c’è più tanto con la testa e i nipotini da tener dietro. Te lo dico io: è una santa! Precisa a quella suora che è morta da poco e la fan sempre vedere alla televisione…com’è pure che si chiama?
    - Madre Teresa di Calcutta?
    - Ecco, madre Teresa di Calcutta. Che oltretutto la Lidia le somiglia a quella suora lì. E’ una santa, ti dico.
    - Be’, è anche un fatto d’interesse. Che ce ne ha ve’ lui di soldini! E se avesse deciso di lasciarli tutti a quella di trentanni?
    - Se, trentanni ! E qui d’la couna!* Te lo dico io che li ho visti una volta a braccetto: una bruttona con due gambe chi pareven du serrel …**
    - ‘Nsomma, per me, la Lidia ha fatto bene.
    - Io invece sai cosa gli avrei detto: hai voluto la bicicletta? E adesso pedala!

    * e quelli della culla, detto di persona che si cala gli anni.
    **che sembravano due sedani

  116. Giovedì 13 agosto, al largo di Capo Tindari (Messina), Ggi D’Alessio e Anna Tatangelo salvano 7 persone in mare. Peccato che la sera stessa hanno ripreso a cantare.

  117. In data 15 agosto, il signor Augusto Pedretti, di anni 88, durante la sua nuotata mattutina, ha scoperto in zona Torre Normanna, nella provincia di Salerno, una grotta sulfurea, sul cui fondo si trova una bocca direttamente aperta nella roccia, dalla quale fluisce un getto costante di portata abbastanza rilevante, di acqua sulfureo-magnesiaca, con scaturigini in lontanissima zona vulcanica.
    Si è poi evidenziato che l’acqua, assunta per bocca, ha azione blanda lassativa e disintossicante; usata per bagno, riesce salutare per molte affezioni della pelle e se riscaldata può essere di gran giovamento per affezioni di natura reumatica.

  118. La Lines, decidendo di prendersi a cuore le donne nella loro totalità, ha iniziato a scrivere piccole perle di sapere sull’involucro degli assorbenti. La campagna d’informazione ha già iniziato ad avere effetti. Una donna, che pensava di aver fatto la torta di riso con le zucchine e i funghi (e non con i piselli e il prosciutto come fa di solito) solamente perché aveva delle zucchine che stavano per andare a male e perché non è capace di voltare una frittata, ha appreso la vera natura del suo estro in cucina leggendo pochi giorni dopo: Nella fase premestruale si possono manifestare anche effetti positivi come l’aumento del desiderio sessuale e della creatività. Grata a chi le aveva permesso di fare quella scoperta si è immaginata il gruppo di menti che decideva che cosa si doveva scrivere. Erano tutti uomini. Poi se li è anche immaginata in stretto contatto con chi decideva le sceneggiature delle pubblicità degli assorbenti. Anche loro, nella sua fantasia, erano geni dotati di XY. Anche loro avevano a cuore i problemi e le preoccupazioni femminili: vestirsi sempre di bianco, buttarsi col paracadute, salire sugli alberi, se si è giovani fare la ruota per un provino da VJ. Pare che la stessa signora, passando davanti ad uno specchio si sia detta: Non ti preoccupare tu sei una venti normale.
    Per saperne di più http://www.lines.it

  119. Ginevra ore 18. Avvistato un ministro della Repubblica Italiana che ai piedi della Cattedrale di Saint Pierre agitava le braccia e biascicava frasi senza senso di cui riportiamo i pochi estratti che siamo riusciti ad intercettare: “chi l’è mort… mort.. strunz.. cazz… calvin vien tu, vien a fagliela veder, cazz, cazz… fetent de fetenton… calvin, mica come te.. due palle così.. strunz fetent di fetent.. che non han voglia di fare un cazz… fetenton…”.
    Dopo questa peregrinazione lo stesso ministro è stato beccaato a fare la pipì nel Lago Lemanio - immediato l’arresto e il subitaneo rilascio per questioni diplomatiche. Le urine dell’onorevole parlamentare sono conservate presso il commissariato ginevrino in attesa di ulteriori analisi da parte della commissione antidoping al rientro delle olimpiadi. I dati saranno trasmessi al consiglio dei ministri.

  120. Venezia. Stamattina sono riuscito a prendere al volo il vaporetto delle 10:00 dal Lido. Sono sceso alle 10:36 ai Tre Archi. Giornata fresca e soleggiata dopo i temporali di ieri che hanno quasi rovinato la sagra di Portosecco. Fuochi d’artificio un po’ sotto tono. Mi ha scritto Alessandro da Londra e mi ha detto che va a Madrid qualche giorno. Stasera al cinema all’aperto danno Sogni e delitti di W. Allen (h. 21:00) ma l’ho già visto. Mi vedo dopo il film con Arianna e Chiara.

  121. Olimpiadi. Tre Eritrei e un magrebino, uno e trino, sul podio atletico a Pechino.

  122. Italia. Cresce il numero dei disoccupati che non hanno un lavoro.

  123. Oggi c’è una buona notizia: nessuna notizia.

  124. A Reggio Emilia, in una calda sera di fine luglio due giovani coinquiline decidono che, già che le melanzane in frigo sono marcite, potrebbe essere una buona idea lasciarle lì per vedere fino a che punto arrivano.
    Una volta esplorato l’affascinante mondo delle muffe il 19 Agosto le stesse decidono di giocarsi con una sfida a Backgammon chi debba lavare la teglia che le contiene.
    Alle 20:05, dopo una sfida durata all’inverosimile, la futura ex dipendente di una nota casa di moda vince sull’educatrice di futuri ladri d’appartamento che si distraeva pronunciando frasi sconnesse.
    Altrimenti non ce l’avrebbe mai fatta.

  125. Bologna. Ieri sera attorno alle ore 20, a una fermata dell’autobus 25, un ragazzo e una ragazza con un forte accento sardo chiedevano a una signora indicazioni per raggiungere il Parco Nord.
    Poiché l’autobus tardava, seguiva una conversazione durante la quale la signora informava i due ragazzi delle sue letture recenti di scrittori sardi, in particolare di un romanzo che (a parte le difficoltà di comprensione perché l’autore fa largo uso del dialetto; sardo, naturalmente) aveva molto apprezzato.
    Il ragazzo ha ribattuto che quello scrittore sardo lì fa proprio schifo e che anche gli altri che la signora ha letto non sono un granché. Provvedeva poi a suggerire alla signora alcuni scrittori sardi raccomandabili perché in possesso della sardità giusta.

  126. Terra dei Cachi. Analizzata a fondo la relazione tra medaglie azzurre all’olimpiade e professione del medagliato, e constatato che Forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia, cioè posto fisso, coprono il 99 per cento del medagliere Ca(f)chiano, un’equipe di siensiati ha decretato che la precarietà fa male anche allo sport. Provassero lorsignori a vincere un oro con contratti di tre mesi ogni tre mesi.

  127. Vicenza. Un’ordinanza comunale vieta di leggere nei parchi distesi sull’erba. Una deroga solo per le poesie di Walt Whitman. Sulle panchine, invece, si possono sedere solo anziani e Beppe Sebaste.

  128. Olimpiadi. Medaglia d’oro all’esercito cinese nella specialità: Tiro al Tibetano.

  129. Bologna. Questa mattina nell’ascensore del corpo scala 32 del megacondominio FN3 si poteva leggere il seguente avviso:
    CHI HA PRESO IL DEODORANTE CHE STAVA ATTACCATO SOPRA LO SPECCHIO E’ PREGATO RIMETTERLO AL SUO POSTO.
    Indagini prontamente avviate hanno accentrato i sospetti sui pakistani del terzo piano che, sottoposti a interrogatorio, hanno però negato ogni loro addebito.

  130. Pechino. Dopo le due medaglie d’oro nei 100 e nei 200, l’unica delusa da Bolt è la sua ragazza: “Troppo veloce”, dice.

  131. Da ieri, davanti alla Casa Bianca e nella Piazza Rossa, milioni di pinguini in raduno silenzioso. E’ tornata la Guerra Fredda?

  132. 21-08-08 Sestri Levante (GE) Cronaca. La signora M.F. se ne stava tranquillamente distesa a leggere quando ha sentito alla schiena qualcosa che sta a metà strada tra il prurito e il solletico. Ha distrattamente passato la mano sulla schiena e quel gesto ha causato: un gran male ad un dito, la vista di un calabrone che se ne volava via e la trasformazione, in pochi minuti, del suo medio sinistro in una salsiccia. Una crema al cortisone, recuperata da un bagnino, ha tenuto la cosa sotto controllo. Più o meno. Un nostro inviato si è recato sul posto per saperne di più ma non ci è riuscito perché la signora continuava a ripetere Quando ci si arrabbia con un calabrone che cosa gli si augura? Se uno della mia specie mi fa del male gli auguro una diarrea Imodium resistente, ma, a un calabrone che cosa posso augurare?
    23-08-08 Aggiornamento. La signora M.F. ha fatto pace con il mondo delle bestie a sei zampe, non si pone più domande sceme e se fa il pugno iniziano a rivedersi le nocche.

  133. Domenica 24 agosto. Come negli ultimi 30 anni, rientro in massa dalle vacanze. Traffico intenso. Caldo afoso. Da domani, finalmente, il meritato riposo.
    CCISS VIAGGIARE INFORNATI.

  134. Bologna, Candid Mic sul bus 20:
    - Ciao, come va?
    E’ vero che ti hanno licenziato?
    - Sì, non lavoro più.
    - Il tuo padrone è diventato proprio un gran bastardo. Prima era buono… buono era. Ma poi è cambiato!
    - …….
    - Nella vita si cambia. Guarda me: per non finire in gabbia, adesso mi impasticco. Ma mica con la bianca tailandese, ve’, che è un veleno quella. Non la voglio mica più io quella!
    - Ah, non me ne intendo, io.
    - Gli antidepressivi prendo.
    - Ah…
    - E poi adopero la fantasia: Mi dico che sono bello, che sono ricco, che ho la salute… mi dico che sono amato..
    - Be’, ciao, io devo scendere.
    - Ciao.

  135. Ammasso di galassie della Vergine. Cinquantanove milioni di anni fa, un fotone, dopo aver viaggiato indisturbato nell’universo per circa tredici miliardi di anni, si è scontrato con un elettrone che procedeva a quasi mille chilometri al secondo. Le due particelle non hanno riportato danni a seguito dell’impatto. Il fotone, dopo aver guadagnato energia a spese dell’elettrone, è stato deviato in direzione del Sistema Solare, dove è stato assorbito dall’atmosfera terrestre ieri pomeriggio alle 14.07 (ora di Greenwich).

  136. Potenza. Trovato epistolario a casa di un pensionato morto da una settimana. Lettere indirizzate a “Caro Pane” ma anche a “Cara Pasta”.
    Pare che l’anziano non avesse altri affetti. Non parliamo poi, degli affettati.

  137. Potenza 26 agosto 2008. Denunciato dopo mesi di appostamenti dei NLC (Nucleo Luoghi Comuni) e da varie spiate dei condomini un inquilino del 4° piano di Via Addone, 29 che ha mangiato paste mignon il giovedì, pesce il sabato e brodo la domenica verso le 16, per giunta. Con l’aggravante di andare al cinema il martedì e in pizzeria il mercoledì. Il dissidente è stato fermato dai NLC mentre stava cercando di partire per il mare in totale contro esodo. In passato avrebbe saltato pure le canoniche gite a Pasquetta e a Ferragosto.

  138. Sull’inserto Venerdì di Repubblica del 22-08 c’è un articoletto intitolato Tabacco, la pianta detective per scoprire le mine. Leggendolo si viene a conoscenza dell’esistenza della RedDetect, una pianta di tabacco geneticamente modificata che ha la particolarità di colorare le sue foglie di rosso quando nel suolo è presente biossido d’azoto. Dal momento che il biossido d’azoto è rilasciato dalle mine antiuomo si pensa di utilizzare il frutto di tale mirabile studio per rintracciare le mine.
    Una signora ignorante e polemica non riesce a capire se l’idea è quella di zappare campi minati per piantarle o è quella di convincere gli eserciti a seminarle insieme alle mine.

  139. Bologna. Crisi e conflitti anche nel magico mondo dei centri sociali anziani della città.
    Il responsabile dei rapporti con le associazioni e cultura del quartiere S.F. ha deciso nei mesi scorsi di destinare a un’associazione di donne una parte degli spazi interamente utilizzati fino ad allora da un centro anziani.
    Ritenutisi ingiustamente penalizzati, questi ultimi hanno inscenato una clamorosa protesta, distribuendo un gran numero di volantini con scritte chiaramente ironiche quali: Tremate tremate le streghe son tornate, Lo spazio è mio e me la gestisco io.
    Seguivano atti di vero e proprio teppismo senile, quali:
    - forare i copertoni delle biciclette delle donne dell’associazione;
    - inserire stuzzicadenti e/o fiammiferi nella serratura dello spazio donne ;
    - scalpellare progressivamente un torso di guerriero posto al centro del giardino comune e scolpito da una socia, fino a renderlo progressivamente simile a un torsolo di mela.

  140. Penisola italiana. Fine agosto 2008. C’è uno che sente come se ci fosse un qualcosa che non riesce a capire.

  141. Pronto? Paolo, mi senti Paolo? Pronto? Paolooooooo, ah paolo caz** rispondi paolo. Paolo?

  142. Oggi, alle 12 e 10, nei pressi del Parco del Pollino, è stato avvistato un cane protetto solo dal giornale che stava leggendo.

  143. Ore 18.30. Dalle finestre, stranamente con i vetri puliti, di una via nei pressi della stazione di Brignole (GE) si è sentito esclamare: Ma hanno cambiato idea! Ecco una bella notizia. Una dettagliata ricostruzione della giornata della signora che abita nell’appartamento dal quale sono venute quelle parole ha permesso di capire cosa era successo. La mattina, controllando la posta aveva trovato una mail: Hai voglia di darci un’occhiata? Ciao e a presto Vale. C’era un file allegato Tesi Vale. Di colpo la signora, spensierata e felice, era stata investita dal mese di settembre: il lavoro piantato a metà prima di andare in vacanza, un congresso, la discussione di un lavoro che aveva già provato a scrivere due volte e che per due volte era venuta qualcosa d’illeggibile senza provare nausea… Il senso del dovere le aveva poi fatto scaricare il file. Al quarto ma Santa Polenta! aveva piantato lì e si era messa a pulire i vetri, tanto la giornata era iniziata male. Il pomeriggio, ormai rassegnata al fatto che bisognava prendere di nuovo contatto con la vita normale, aveva fatto un giro sui siti delle riviste scientifiche che normalmente legge per vedere cos’era uscito ad agosto, a guardare le anteprima dei numeri di settembre. Poi è andata a vedere altre uscite di settembre. La notizia di un romanzo che sarebbe uscito postumo, quella che girava l’estate scorsa e che l’aveva lasciata con il solo viaggio d’andata e tanta curiosità, era sparita per sempre.

  144. Questa sera alle 20.30, sulla rete televisiva nazionale LA7, un giornalista ha chiesto al famoso attore che ha interpretato padre Pio e sposato una scrittrice se si ricordava del giorno in cui era stato rapito Moro. -Come no?- ha detto l’attore, stavo andando in Accademia, era una giornata bellissima. Però -ha detto - nessuno ricorda mai anche gli uomini della scorta che sono stati uccisi. Quei quattro ragazzi senza nome-
    -Cinque- ha detto il giornalista
    -Ecco, vede?- ha detto l’attore

  145. 28 agosto 2008.Georgia.Il presidente Mikheil Saakashvili manda un fax al Cremlino:‘Ca nisciuno è annesso!

  146. Trento, 28 agosto 2008.
    Una rigogliosa pianta di melone, con tanto di frutti, è cresciuta su una tomba del cimitero di Trento. “E’ un segno del destino”, dice il marito della defunta.

  147. Il 28 agosto 2008, alle ore 15.15, a Mestre, nell’aula docenti del liceo “Catullo”, la prof.ssa F.L., docente di ruolo, ha fatto una battuta di spirito. L’evento ha generato un silenzio rilevato anche dal Gamma-Ray Large Area Space Telescope (Glast)della NASA, in orbita a lat. 22.35° long. -135,68°, all’altezza della baia di California.

  148. Oggi, a Siamaggiore provincia di oristano, in via satta 6, zona cucinino, tra le 13 e le 14, non e’ successo niente.

  149. Ieri al tg3 delle 19, il cronista, riportando una dichiarazione di Berlusconi, ha detto testualmente: “Il salvataggio dell’Alitalia non peserà sulle palle degli italiani…”

  150. Notizia Ansa di oggi. Alitalia. Fantozzi commissario. Protestano la Sig.na Silvani e il Rag. Filini. Alla Super Mega Presidenza il GranFiglio di Putin nonché Grandissima Test.di Cazz.

  151. Mestre, 30 agosto 2008
    Questa mattina, alle ore 8.30, il bracco italiano di nome Boris , di anni 3, scortato dal signor D.F., di professione archivista bibliotecario, camminando lungo via Rielta, zona Parco della Bissuola, ha fiutato i seguenti odori:
    - cane maschio labrador di anni 3 (sosta)
    - involucro di cioccolato, forse Mars
    - umano femmina 25-30 anni, con ciclo mestruale
    - bambino sudato, felice
    - umano maschio 60-65 anni, odore difficile,
    forse rancore
    - panino con insaccati caduto con gli insaccati
    verso il basso, rimosso dagli addetti della
    VESTA (odore degli)
    - cane femmina meticcio anni 2 (sosta prolungata)
    - umano femmina 70-75, naftalina
    - sigaretta
    - birra, umano maschio 25-35, paura
    - cane maschio border collie anni 12 (sosta)
    - umano maschio 30 anni, sudato, nessun sentimento
    percepibile
    - gomma e cuoio
    - talpa (sosta)
    - urina umana, maschio anni 8-10, ansia (sosta)
    Giunto all’incrocio con via Casona, il signor D.F. è tornato indietro e Boris ha potuto verificare gli odori al contrario, confermandosi nella sua prima valutazione.

  152. Ieri per i vicoli di Genova giravano due poliziotti in motocicletta. Vedere dei Chips nostrani che procedono per i caruggi è un’immagine che può turbare, non solo il senso estetico. Una signora vedendoli arrivare mugugnava: Marta*, va mica bene.
    (* Marta Vincenti sindaco di Genova N.d.C.)

  153. sono appena arrivato e saluto tutti

  154. se rileggessi prima di schiacciare commenta sarebbe una gran bella cosa … VincenZi

  155. Genova 31 agosto
    Alle ore 22.19 del 30 agosto 2008 la signora Michela ha inviato un post alla sezione Radiogiornali liberi della rivista on line Accalappiacani. Il post conteneva un trascurabile errore di battitura nel cognome del sindaco di Genova, indicata come sig.ra Marta Vincenti, anziché Vincenzi. In seguito la signora Michela, inconsapevole dell’errore, sbrigate le ultime faccende della giornata, si è preparata per andare a dormire, senza per altro riuscire ad addormentarsi come suo solito. Infastidita da un pensiero inquietante, ha riacceso il PC, aperta la pagina del sito Accalappiacani e scoperto l’errore. Dopo qualche attimo di riflessione ha detto ad alta voce –Bè vabè – e si è rimessa a letto. La mattina dopo il suo Super Ego si è svegliato prima di lei, che del resto si era rivoltata fra le lenzuola tutta la notte, e le ha intimato di correggere il nome. La signora Michela, che non è tipo da lasciarsi intimidire, gli ha risposto: -Prima la colazione e un paio di telefonate- e alle 10.29 ha emendato il suo sbaglio.

  156. mercoledi scorso il ministro dell’istruzione Gelmini, rispondendo alle critiche degli insegnanti ha detto: queste critiche sono destituite da ogni fondamento.

  157. E allora cogliamo anche noi l’occasione per salutare in diretta Fausto Bertolini.

  158. Bologna. Inizia oggi per i nostri affezionati ascoltatori la rubrica “Radici”.
    Le radici sono molto importanti. E ben lo sanno gli alberi , la Lega , e anche i celebri , da me amatissimi , scrittori de L’accalappiacani, da qualcuno definiti “sociopatici emiliani”.
    Oggi vi proponiamo questo esercizio linguistico in dialetto bolognese, di origine incerta, probabilmente nato per guarire la balbuzie:
    - Da dun tit tólta, ta tì tot ont un tàc?
    - Da dun ta ti tolt té.
    Se pronunciato speditamente, è uno splendido raggae. Provare per credere.
    La nostra redazione assegnerà ricchi premi a chi, pur non autoctono, saprà tradurre le due frasi.

  159. Bologna,2 settembre: ultime dalla città.
    Una sfida tra sceriffi doveva aver luogo ieri sera al festival dell’Unità, da sempre ribattezzato festival dell’Umidità, sia perché si svolge ogni anno a fine estate al Parco Nord, luogo dove l’autunno è solito anticipare il calendario di almeno un paio di mesi.
    A confrontarsi sul dibattutissimo tema della sicurezza erano stati invitati il cinese Cofferati, sindaco di Bologna, e Flavio Tosi, sindaco di Verona, celebre per certe sue passeggiate con un leone al guinzaglio accompagnate dallo slogan “el leon magna el teròn”.
    Purtroppo si è messo a piovere a dirotto ieri sera (governo ladro, anzi, ladrone!), cosicché gli organizzatori hanno deciso di rinviare il dibattito. Mentre il cinese, avvertito per tempo, se ne stava asciutto a casina sua, il sindaco Tosi, leghista di lotta e di governo, essendo già per strada decideva di raggiungere la Festa del PD, dove aveva modo di incontrare una ventina di suoi fan bolognesi, ai quali, dato che lo spazio era a disposizione, teneva un cordiale comizio dando a tutti del tu.
    Alla fine, un anziano militante PD,ex Pds, ex DS, ex PCI che se ne andava a testa bassa sotto la pioggia, ha brevemente dichiarato ai nostri microfoni:
    - Ién quì ca ni saltarév gnanc un cavàl!
    Traduzione:trattasi di fatti così grossi e strampalati che nemmeno un cavallo riuscirebbe a superarli.

  160. nella foga di trasmettere la notizia, non ho cancellato dopo Festival dell’Umidità un “sia” che non c’entra niente.

  161. Il giorno 1 settembre 2008, alle ore 16.45, nella palestra Virgin Active di Mestre, l’istruttore Filippo ha riportato la testimonianza dell’ amico B*** su un fatto verificatosi nell’albergo da lui diretto. Ecco i fatti: nell’ Hotel *** è stato necessario procedere a una complessa operazione di disinfestazione, con rimozione totale di moquette e carta da parati, nonché di tutti gli arredi in stoffa, per eliminare radicalmente una colonia di parassiti, portati dai numerosi cinesi di passaggio nell’albergo, che , annidati nelle lenzuola, di notte succhiavano il sangue agli ignari clienti. I normali movimenti notturni, copulatori o semplicemente dovuti al sonno, dei clienti stessi schiacciavano poi i parassiti gonfi di sangue, i quali esplodevano, macchiando le lenzuola e la pelle in un modo che provocava al risveglio reazioni scomposte e ansiose nei malcapitati. Alcuni intoppi burocratici essendo di ostacolo, non è stato possibile prendere di petto la causa e disinfestare con il fuoco i clienti cinesi, ma la direzione confida di poter giungere presto a una soluzione realmente efficace.
    Le iscritte al corso di Pilates, si sono comunque complimentate con l’istruttore Filippo per il coraggio da lui dimostrato nel portare l’episodio a conoscenza dell’opinione pubblica.

  162. l’intervista di mercoledi scorso al ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca Mariastella Gelmini, in cui la stessa ha dichiarato che certe critiche erano destituite da ogni fondamento, è stata seguita da cinque milioni di telespettatori.

  163. Bologna, 4 settembre.
    Ieri sera attorno alle ore 23, un docente universitario residente in zona Fiera si recava al pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Orsola per un’emorragia nasale copiosa e inarrestabile.
    Dopo gli accertamenti e le medicazioni del caso, consistenti nel tamponamento e incerottatura di ambedue le narici, i sanitari del Pronto Soccorso hanno rilevato che lo stesso paziente era ricorso alle loro cure per ben quattro volte negli ultimi due mesi: per shock anafilattico da puntura di ape; ecchimosi, contusioni e gonalgia dx in seguito a caduta accidentale dalla bici (ferma); lesione corneale dovuta a foglia di tronchetto della felicità e epistassi causata dall’uso di spray nasale. Provvedevano quindi a consegnargli la Fidelity Card del nosocomio, che, presentata all’accettazione, dà diritto a sconti consistenti sui tempi d’attesa .
    In via amicale, gli consigliavano anche di rivolgersi alla Sanpìra per un trattamento contro il malocchio, che non si sa mai.

  164. A Bologna un giovane si è recato al provveditorato per raccogliere informazioni su come intraprendere la carriera dell’insegnante. L’impiegato, sospendendo indispettito il proprio cruciverba, gli ha spiegato che le nuove generazioni non contano niente e che, quindi, sarebbe dovuto tornare non prima dell’aprile 2009, solo quando fosse terminato il cruciverba. Il giovane è uscito in strada e, confuso, ha acquistato ventotto numeri della setimana enigmistica, tutti pressochè identici.

  165. Secondo un recentissimo studio americano, i pop-corn, oltre ad essere considerati un piacevole passatempo da chi frequenta sale cinematografiche e affini, sarebbero anche un ottimo rimedio contro il problema, diffuso soprattutto tra i mancini, della eiaculazione precoce.

  166. Ieri l’altro pomeriggio un fiorenzuolano e un congolese si son picchiati per dieci minuti davanti a un’edicola; l’edicolante ha seguito la zuffa dalla finestrella come fosse in televisione.

  167. Losanna 4 settembre ore 17 - Un uomo italiano stava appoggiato alla colonna di un palazzo per proteggersi dalla pioggia torrenziale che cadeva ormai dall’inizio della giornata. Insieme a lui altre persone, una decina circa. Dopo 10 minuti ad aspettare guardando la gente con l’ombrello dall’altra parte della strada, l’uomo ha pensato e mentre lo pensava lo diceva: “Cazzo, piove, cazzo, piove, oh”. La sconosciuta di fianco a lui senza voltarsi ha detto: “Cazzo, piove, sì”.

  168. Contea della Val di Sieve (FI). Stanotte alle ore 03,35, dopo essersi staccato a fatica dalle labbra e dal portone della sua ragazza, un giovane si è incamminato lentamente verso la stazione del paese per aspettare il primo treno con destinazione Pontassieve. Ha percorso la strada principale con una leggera ansia per l’arrivo della macchina dei carabinieri, che quasi tutti i giovedì notte lo fermano con i soliti Dove va, Documenti, E non si appoggi al muro. Improvvisamente, dalla discesa di Pizzicotto, è arrivato un cane marrone di taglia grossa. Il giovane non ha fatto in tempo a realizzare la presenza del nuovo compagno notturno che da dietro il muro ne è spuntato subito un altro. E poi altri ancora e ancora: nove, di varie taglie e colori. Dissimulando una certa gioia mista a paura, il giovane si è voltato con fare indifferente e ha iniziato a camminare senza una traiettoria ben precisa nelle strade deserte del paese, seguito dai calpestii dell’insolito corteo. Con passo sempre più solenne il giovane ha raggiunto la piazzetta dei giardini, si è poi seduto sull’unica panchina con le braccia aperte sulla spalliera e si è messo a guardarli felice, tutti lì davanti a lui, un po’ distratti, è vero, ma, si capiva, in attesa di seguirlo ancora. Se mi faccio amico il più grosso sono a posto, ha pensato il giovane allungando con lieve timore una mano per una carezza. Un leggero ringhiare lo ha fatto desistere e tentare con uno più piccolo. Nel mentre si è sentito il rumore di una macchina. Eccoci ci siamo, ha detto a bassa voce ai suoi. Il carabiniere alla guida ha rallentato abbassando il vetro del finestrino, ha indirizzato uno sguardo verso la scena incontrando gli occhi fieri del giovane. Dopo pochi secondi il carabiniere ha accelerato nella Statale 67. Con benevola indulgenza il giovane ha seguito la macchina sparire in dissolvenza, si è alzato e si è nuovamente indirizzato verso la stazione. Il suo seguito lo ha accompagnato fino ai binari e lo ha abbandonato solo poco prima della partenza del treno per seguire un altro viaggiatore che si dirigeva in direzione opposta, dal treno al paese. Contento della serata, il giovane si è addormentato durante il viaggio svegliandosi alle Sieci, la fermata successiva alla sua, come quasi tutti i giovedì.

  169. Secondo una recentissima ricerca condotta da studiosi americani, tra il dodici e il tredici esisterebbe in realtà un altro numero, fino ad ora quasi del tutto sconosciuto: il brondici.

  170. Secondo una recente indagine demoscopica, nel 2050 Erminia sarà il nome più diffuso in Italia.

  171. CNR di Roma. Donne in carriera. Si è riscontrato da una ricerca scientifica italiana che per diventare Presidente di Confindustria, bisogna essere per forza una stronza coi baffi.

  172. ANSA. Oggi, 9 settembre 2008, son dieci anni dalla morte di Lucio Battisti. (Meglio per lui che non ha mai sentito le orrende canzoni di Mogol-D’Alessio cantate dalla Tatangelo). E come se non bastasse… i Pooh son ancora tutti vivi.

  173. Milano - zona Cinque Giornate. Ieri sera verso le 193o, una ragazza di venticinque anni ferma al semaforo, col carrello della spesa vuoto, stava per attraversare quando una moto, si ipotizza da cross, le si è messa davanti e il signore che la guidava le ha chiesto Per caso lo sta riportando indietro? Un secondo prima di rispondere affermativamente alla domanda, la ragazza ha pensato che l’uomo potesse volere il suo carrello, e non solo, anche i cinquanta centesimi che vi erano dentro, ma non gliel’avrebbe lasciato così facilmente, e poi come avrebbe fatto a portare la moto e il carrello fino al supermercato? Appena l’uomo è ripartito, la ragazza superando il semaforo ha pensato che forse appariva come una uscita di casa col suo carrello che va a far la spesa, ma non è ancora convita.

  174. Ieri sera si è concluso il Genova Urban Lab Summer Festival zero8. Sul volantino, che invitava i cittadini a partecipare all’evento, si leggeva: Ali di babbo, incontro con Milena Agus e Flavio Soriga, letture di Rosanna Naddeo.
    La signora Michela, quella che oltre a essere pedante da far paura soffre di disturbi del sonno, si è incontrata con un’amica, insieme si sono prese una birra, raccontate un po’ di fatti loro e belle allegre si sono accomodate in seconda fila per godersi la presentazione. Nonostante la serata sia stata proprio bella e commentandola, mentre tornavano verso le rispettive case, le due amiche si siano meravigliate di come il tempo fosse volato e che la sensazione non fosse quella di essere state a una presentazione nel cortile del comune ma quella che altre persone si fossero aggiunte al loro tavolo e si fossero messe a parlare tra loro e con loro, la signora Michela non ha dormito bene. Tutto un rivoltarsi tra le lenzuola, un gran senso d’agitazione. Verso le tre ha persino dato un calcio alla gatta che stava dormendo lì vicino. ‘Sta mattina, mentre faceva colazione ha provato a capire che cosa la turbava tanto ma non ci è riuscita. E’ inspiegabile, diceva. L’illuminazione è arrivata molto più tardi. Tornata a casa dal lavoro è andata davanti alla sua libreria ha preso i libri scritti da scrittori nati in Liguria e li ha spostati vicino a quelli scritti da scrittori nati in Sardegna, il che, per ragioni di spazio, ha comportato migrazioni d’altre regioni. Ha fatto poi altri microspostamenti all’interno dei due gruppi fino a che i libri della Agus sono risultati confinanti con quelli di Soriga. Ieri stavano così bene insieme che lasciare le loro creature su due scaffali diversi le pareva brutto. Si spera che oggi la signora Michela passi una buona notte.

  175. Bologna. Ieri sera al Quartiere Savena una donna dell’apparente età di 60 anni, mentre stava andando a buttare nel rusco (umido) un mazzo di fiori ricevuti per il suo compleanno e subito appassiti, si è trovata a canticchiare una canzoncina che fa così: L’estate sta finendo e un anno se ne va tatà-tatà-tatàta – tatà-tatà-tatà.

  176. Secondo una recente indagine demoscopica, nel 2050 Gravizio sarà il nome più diffuso tra i mancini.

  177. Il Signor Stefano di ritorno dalla vacanze in Sardegna allo sbarco del traghetto presso il terminal traghetti di Genova si è affrettato a dichiarare a quanti si apprestavano a partire che questa volta le zecche si erano probabilmente spostate in altro scompartimento.

  178. Oggi l’LHC è partito. Ha detto che è poco che lavora ma che si è già stufato e ha bisogno di una vacanza.

  179. tra il 25 e il 28 settembre si terrà a Piacenza il festival del diritto, I edizione, intitolata Questioni di vita. Domenica 28 settembre alle ore 15 nel salone del palazzo gotico verrà trattato il tema giuridico: Che cos’è la natura umana. “Esiste una specificità della natura umana? - si legge nella presentazione dell’evento - Cosa la definisce e la rende tale? Il concetto di natura umana negli anni sessanta e settanta del secolo scorso era addirittura disconosciuto soprattutto in europa, mentre negli ultimi vent’anni è ritornato in auge. Oggi si tende a pensare che una specificità umana esista, sia basata sulla biologia e si realizzi negli anni del nostro sviluppo nell’ambiente culturale umano”.

  180. Nella presentazione del Festival del diritto, il Sindaco della città di Piacenza ha dichiarato: “Sarà un evento di portata internazionale che ci consentirà di sperimentare la città come fucina di idee”. Ricordiamo che il festival del diritto si terrà a Piacenza tra il 25 e il 28 settembre 2008.

  181. Nell’imminenza della cerimonia inaugurale del festival del diritto, un nucleo di sostenitori del sindaco ha pubblicamente ringraziato il sindaco stesso per aver ripristinato il vecchio percorso dell’autobus n. 13, modificato sperimentalmente la settimana scorsa con qualche disagio. Sarebbe stata una contraddizione - è stato dichiarato - che nella città dove si celebra il festival del diritto nessun autobus urbano transitasse per la piazza principale della città.
    Ricordiamo che la cerimonia inaugurale avrà luogo giovedi 25 settembre alle ore 16.30 presso il salone del palazzo gotico. Però è solo per inviti.

  182. Bologna. La sfida tra sceriffi in materia di sicurezza, rimandata la settimana scorsa perché pioveva, governo ladrone, si è svolta ieri sera al Parco Nord alla festa dell’Unità o dell’Umidità.
    Ma chi si aspettava un duello all’ultimo sangue è rimasto deluso.
    “ I Vu’ cumprà sono spariti dalle strade di Verona perché io ho decretato 1000 euro di multa per i clienti, che quello è un racket che sfrutta i poveretti che vendono”, ha detto il sindaco leghista Tosi, quello del leon che magna il teròn.
    “Poveretti, un corno!” ha ribattuto il sindaco di Bologna, che poi ha aggiunto: “Sento anche dire poveretto chi ruba. Poveretto un corno! Chi ruba va sanzionato per il reato che commette”.
    Applausi sia dal popolo PD che dai leghisti.

  183. Tra gli eventi del festival del diritto - che, ricordiamo, si terrà a Piacenza fra il 23 e il 28 settembre 2008 - è previsto un incontro sulla risoluzione alternativa dei conflitti, con una simulazione di conciliazione tra litiganti in diretta. L’evento è programmato per sabato 27 settembre alle ore 10 a Palazzo Galli, Sala Panini.

  184. ANSA. Celle negli stadi per i tifosi violenti.
    E megaschermi nelle carceri.
    Ma solo per i più delinquenti.

  185. Provincia di Firenze. Oggi, una donna di 42 anni, benché l’esperienza le abbia insegnato che molto di ciò che vede è vacuo e che i giochi da tempo son già stati fatti, è tornata a casa con animo molto alterato dopo aver visto il destino bistrattare una sua amica d’infanzia. Ha cercato di calmarsi con la lettura degli stoici presenti nella sua libreria, arrivati alla saggezza per le più svariate vie, ma non c’è stato verso. Segno di vecchiaia, si è detta, il non crederci più.

  186. Gallinaro (Frosinone)13.9.08. Al concorso ciociario delle miss, l’ex SS Priebke fa il presidente onorario. Forse per il suo talento sanguinario?

  187. ANSA: Alitalia. Dichiarazione mostruosa di Fantozzi: Assicuro il disastro!

  188. .

  189. ANSA 16.9.08
    Caro pane.
    Anche oggi, continua a lievitare.

  190. Domenica 14 settembre, alle ore 16.45 la signora C.G. entra all’Autogrill Brianza sud sull’autostrada A 4 per andare alla toilette e bere un caffè. Mentre aspetta il caffè, nota a fianco del bancone un espositore di libri ed inizia a leggerne i titoli. Si tratta di:
    Vivere con l’epilessia
    Menopausa: terapia sostitutiva
    Prostata sotto controllo
    L’ictus è passato: che fare?
    Affrontare l’ernia iatale
    Vincere lo stress
    Sapersi lasciare
    Superare la malattia di Crohn
    I confini dell’asma
    Superare il Parkinson
    Goditi la pensione
    Calcoli biliari, un problema superabile
    Prevenire una crisi cardiaca
    Controllare il colon irritabile
    Tiroide e stile di vita
    Terminata la consumazione, la signora si fa incartare un panino Positano e si affretta verso l’autovettura, dovendo essere a casa prima delle otto.

  191. Bologna. Tragedia sfiorata ieri sera in seguito a un diverbio familiare. Verso la mezzanotte, una donna e suo figlio percorrevano in auto la via Emilia. La donna, notando come lo scorrere del tempo avesse iniziato a segnare l’aspetto del giovane, se ne rammaricava con lo stesso, invitandolo vuoi a far qualcosa contro il diradamento dei capelli, vuoi per la carnagione spenta, vuoi per l’acne rosacea, vuoi per l’adiposità in zona addome. Concludeva con la frase: E pensare che ti avevo fatto così bello!
    Non si sa cosa sia scattato nella mente dell’uomo, che, fermata l’auto, invitava la genitrice a scendere e a tornarsene a casa a piedi. L’anziana donna si trovava così a dover percorrere, non senza sforzo, gli oltre tre chilometri che la separavano dalla propria abitazione. Oltretutto in preda all’ansia dovuta alla percezione di insicurezza per l’ora tarda.

  192. zzz.zzzz.qui Radio Londra.
    L’ultima bomba è scoppiata ieri notte in Via Addone,29 a Potenza. Per fortuna non ha fatto danni. E neanche faceva ridere. Ora siamo liberi.

  193. Secondo una recente indagine condotta negli USA, i mancini sarebbero più portati ad apprezzare la cucina macrobiotica. Confermata anche la loro innata e tutt’ora inspiegabile predisposizione al problema della eiaculazione precoce.

  194. Un team di esperti provenienti da diverse università americane ha recentemente inaugurato un progetto di ricerca per verificare un eventuale legame tra la cucina macrobiotica e il problema della eiaculazione precoce.

  195. Bologna. Ieri pomeriggio in un parco cittadino, una donna che ha molta paura dei cani ha avuto un diverbio con un padrone di cane, una belva di più di 50-60 chili e con la faccia feroce e senza guinzaglio. Ma poi si è trovata a riflettere sul perché lei ha tanta paura dei cani che non è mai stata neanche morsicata. Che dipenda dal fatto che lei spesso, la mattina, si dice a mezza voce Eh, povera Ines, sarebbe meglio che i cani ti mangiassero!? Che è una cosa che diceva sempre anche sua mamma da vecchia, solo che lei diceva povera Fernanda, che questo era il suo nome. Ha deciso che da oggi quella frase non se la dice più. E se le viene di pensarla?

  196. Pescara. Inaugurato oggi il festival della laringoiatria.

  197. Lanusei. Grazie ad un potente microscopio a scansione, acquistato con il contributo di cittadini ed istituzioni locali, è stata finalmente individuata la provincia dell’Ogliastra.

  198. A proposito del sesso del nascituro, Erminia Sella del paese di Pollodoro, osservando suo fratello Dino Lupo in trepida attesa, mentre la di lui moglie, tale Sara Bagascia, al suo primo sgravamento, convinta le disse:
    - Io penso che sia un maschio -
    Nessuno le diede spago, anzi sorrisero. Poi, come un indovina in preda al morso di una tarantola intervenne di nuovo, forse per allentare la tensione e disse: - Io penso che sia una femmina -
    Dino e Sara la guardarono e anticipandola per il terzo ed ultimo commento dissero: - Per sapere il resto è meglio aspettare -

  199. Bologna. Dopo la morte delle lucciole e delle api, i cambiamenti nel nostro habitat hanno portato all’estinzione di un’altra specie.
    Una inchiesta, che si è protratta per parecchi giorni in tutta la città e zone limitrofe, ci permette oggi di informarvi che le orlatrici del bolognese sono morte tutte.

  200. ore 00.00 27 ottobre, raggiunti 200 commenti.

  201. Peccato per quel minuto in più. E anche per il mese.

  202. Bologna. La comunità medico-scientifica esclude che le orlatrici del bolognese siano morte per l’alta morbilità derivata dal maneggiare scarpe anche lungamente usate, come sostengono i ciabattini (altra specie in via di estinzione), desiderosi di acquisire lo stesso merito di grande sacrificio mal compensato al servizio della collettività.
    Le orlatrici del bolognese sono morte tutte di vecchiaia, trattandosi di ultraottantenni, che dopo un periodo di lavoro nelle fabbriche in gioventù, avevano poi acquistato una macchina per cucire i pellami onde poter lavorare da casa intanto che stavano dietro ai figli, prima, ai nipoti e ai pronipoti poi, un’occhiata al tegame del ragù sul gas, sempre.
    E adesso se vi si scuce una tomaia o vi si rompe un cinturino delle scarpe, buttatele pure nel rusco e preparatevi a sborsare l’ingente somma necessaria all’acquisto di un nuovo paio di scarpe. Se non disponete di tale somma, potete sempre calzare le scarpe rotte e, fidando nel vostro innato carisma, lanciare una nuova moda come quella dei jeans stracciati.

  203. Roma. Fatto vero. Tre giorni fa due giovani vanno a denunciare ai Carabinieri il furto del proprio motorino. I carabinieri non si fidano, fanno una indagine lampo e scoprono che i due avevano appena fatto una rapina in banca ma nella fuga hanno preso un palo e hanno abbandonato lì il rottame. Arrestati dopo l’accertamento delle ferite e il riconoscimento dei testimoni.

  204. Bologna, quartiere Saragozza. 29 settembre 2008. Cinque tute bianche da lavoro identiche sono state appese ai fili della biancheria che attraversano tutto il cortiletto interno del palazzo. Lo stesso giorno nel dehor della pizzeria al piano terra è stato installato un forte faretto ad intermittenza che puntava dritto sulle 5 tute bianche stese. Un coinqulino del primo piano rientrando in casa le ha viste illuminate ad intermittenza dal faretto e ha pensato che fosse un’installazione artistica sulle Morti bianche.

  205. A un giovane di Pistoia sono stati tolti cinquantadue (52) punti dalla patente.
    Il giovane, che viaggiava con un’audi sportiva sul lungomare della versilia, ha sorpassato una fila ferma di auto poi è passato col semaforo rosso. I vigili urbani lo hanno bloccato e il test dell’etilometro è risultato positivo. Gli hanno tolto cinquantadue punti dalla patente, lo hanno denunciato e multato di 300 euro.

  206. Boom di medicinali per cani e gatti depressi.
    Basta con musi lunghi, abbaiare di continuo, mordere tende e graffiare mobili! Contro ansia e depressione a quattro zampe la soluzione è ora in farmacia: il “prozac” per il migliore amico dell’uomo aiuta a smettere di rubare il cibo dalla tavola, mordere qualsiasi cosa, far la pipì sul tappeto. La vita a mezzo metro da terra torna a sorridere!

  207. A Roma un’anziana signora è stata ricoverata d’urgenza al Policlinico Gemelli per gravi ustioni alle mani. Togliendo dal fuoco la caffettiera con la mano destra, stava versando il caffè bollente nella tazzina tenuta con la mano sinistra, quando starnutì.

  208. Secondo una recentissima ricerca condotta da studiosi americani, le ricerche condotte da studiosi americani, soprattutto quelle recenti e recentissime, sarebbero pressochè inutili o addirittura dannose, specialmente per i mancini.

  209. secondo le ricerche empiriche di una donna confusa e paradossale le città hanno smesso di esistere nel momento in cui il prezzo della cocaina è sceso. Si consiglia in questo caso di leggere Balzac per capire.

  210. Milano - Una ragazza nel suo appartamento si alza presto dal letto per andare in bagno, e mentre va, pensa che in sogno le avevano appena detto, un dottore le aveva detto che le avevano appena trovato una malattia che si chiamava Metapatite, o Metapattite non se lo ricorda più, ma entra nel bagno molto preoccupata, quando a un tratto si ricorda di aver visto in mano al dottore un foglio con degli esami del sangue, che la ragazza si ricorda benissimo di non aver fatto Devono essersi sbagliati con il foglio di qualcun’altro, ha pensato, allora la ragazza è tornata a letto, un po’ sperando di tornarglielo dire, ma comunque con quella certezza.

  211. Un uomo pensa camminando che se non guarderà i palazzi per bene, c’è il rischio che non ne abbia più possibilità. Allora si mette a guardare tutti i palazzi e quelli fanno inchini, salutano, chiedono “come sta?”, lo prendono per mano, lo sollevano in alto per fargli vedere l’acconciatura di tegole, gli fanno guardare come sembrano strani i tipi giù in basso e come è difficile ingoiarli tutti i giorni e tenerli dentro, i palazzi dentro sono sensibili lui pensa, e decide di continuare a guardali, di scambiarsi i numeri di telefono con loro - ma loro hanno solo numero civico, facile da ricordare - di portargli regali per i compleanni e poi pensa che forse i palazzi non si fanno vedere perché sono timidi e poi diventano tutti arancio e viola e cominciano a ballare un valzer e si cambiano di posto e la gente rinetra a casa ma la serratura non si apre e invece di guardare in alto per capire che il palazzo non è il loro - ché poi i palazzi sono esseri liberi - tutti a cercare la chiave giusta con la testa in giù, e poi via il can can e tutti palazzi di pietra grande e poderosa e quelli più nuovi di mattoni piccolu che fanno vedere le fondamenta - perfino le chiese ci si mettono ad agitarsi e ballare, e poi tutto i lcileo diventa colore amaranto e non è sera e tutto è un cantare continuo e tenersi per mano.
    Un uomo in sivzzera deve aver mangiato cioccolata avariata. Le allucinazioni sono il condimento.

  212. secondo un recente studio di un team di specialisti le donne causano forti erezioni allergiche

  213. Tutto quello che non si sa riguardo una città è possibile impararlo in un pomeriggio. Il problema è riuscire a sapere quale sia il pomeriggio in cui si può sapere tutto riguardo una città.

  214. Un operaio comunale è morto al cimitero durante dei lavori di manutenzione. Caduto scivolando da un muretto, ha sbattuto violentemente la testa su una tomba.

  215. Secondo una recente ricerca statunitense, è in aumento tra le giovani donne una nuova forma di allergia: l’allergia agli uomini. Si manifesta durante o subito dopo il rapporto con gonfiori, bruciori e orticaria.

  216. secondo una recente ricerca uzbekistanese i dati sulla recente ricerca statunitense sulle allergie delle giovani donne agli uomini, non sono dati empirici e constatabili

  217. Un uomo in una città svizzera constata che non è uso comune fare la pipì per strada.

  218. In un forno di calle Vallcarca, a Barcellona, le commesse dicevano a un bambino nel passeggino: Qué pasa que estás siempre triste? Qué serio!
    Il bambino peró non smetteva di essere molto serio. Forse arrabbiato. Quando ha ricevuto un minicornetto, lo teneva in mano e guardava le commesse. Poi gli ha dato un morso.
    Un cliente, che ero io, ha cercato di farlo sorridere e forse alla fine ci è quasi riuscito.

  219. Bologna. Una signora si è recata stasera insieme a un’amica in un cinematografo cittadino dove si proiettava una pellicola francese, vincitrice della Palma d’Oro a Cannes. Il film si svolgeva in una classe media. La signora si è talmente identificata con l’insegnante, che si prodigava eroicamente ma con scarsi risultati coi suoi studenti multietnici e indisciplinati, che dopo mezzora, stanca morta per troppa immedesimazione, finiva con l’addormentarsi. La signora, si badi bene, non l’insegnante che continuava invece a prodigarsi imperterrito per più di un’altra ora e mezza.
    All’uscita dal cinema, le hanno chiesto: Bello questo film?
    Bello, bello veramente, molto toccante, ha risposto.

  220. Milano, 28 ottobre - intorno alle ore undici dal cortile interno di un caseggiato, una ragazza seduta a un tavolo sente provenire un fischio che pensa intoni l’aria di un celebre motivetto, che si chiama I’m dreaming of a white Christmas. La ragazza crede che si tratti di uno dei due muratori che è già da stamattina alle 8 che trapanano qui di fianco.

  221. Bologna. Ieri mattina al Mercato di Mezzo (quello dietro la via Rizzoli), affollatissimo per la doppia festività dei Santi, un uomo che spingeva una bicicletta a mano, così rispondeva a un saluto rivoltogli dalla soglia di una delle botteghe: Csà volel po’ dir se on l’ha al coren? Vol dir c’là una muiér c’là piès!
    Che liberamente tradotto suona così: Se uno è cornuto, è segno che ha una moglie piacente.

  222. Ieri 1 novembre alle ore cinque di mattina una signora di nome Elvira è partita in corriera da Piacenza per andare al santuario di Loreto. Sei ore dopo, mentre scendeva dalla corriera davanti al santuario, la signora è scivolata e si è rotta un polso.

  223. Bologna. E’ della nostra città il primo gatto che ha imparato a leggere. Si tratta di una gatta soriana di nome Crazy, che ha compiuto di recente undici anni. Fin dalla più tenera età, Crazy ha dimostrato attaccamento ai libri, giacendo preferibilmente sui volumi della libreria di casa e disdegnando cuscini, poltrone, divani, letti.
    Di recente la scoperta: Crazy, che ha sempre trattato con molto rispetto i libri senza stropicciarne nè tanto meno mordicchiarne le pagine, di recente si è messa a leccare, prima e ad addentare poi, la copertina de Il crudo e il cotto di Claude Lèvi-Strauss, riducendola a brandelli.
    La comunità scientifica zoologico-veterinaria,pur riservandosi di sottoporre il felino ad ulteriori accertamenti, non esclude che Crazy abbia imparato a leggere.

  224. Martedì 11 novembre, alle ore 11.30, la signora C.G. entra in una pasticceria di Mestre per comprare un vassoio di paste di S.Martino. Mentre la commessa fa il pacchetto e tira il nastro con le forbici, allo scopo di creare un fiocco decorativo, la signora C.G. prende da uno dei tavolini un foglietto pubblicitario e legge:
    ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA:
    IL PERINEO
    Segreti di donna
    Il perineo: regione di cura, piacere, responsabilità… e di domande. Il perineo vive e agisce a tutte le età: è nel cuore degli eventi delle donne per la sessualità, la gravidanza, il parto e il seguito. Il perineo luogo di passaggio e luogo di sostegno.
    3 lezioni per riconoscere e comprendere il proprio perineo attraverso una sperimentazione ragionata.
    Quando il pacco è pronto la signora C.G., che aveva già pagato, infila l’indice nell’occhiello del fiocco ed esce con passo frettoloso, avendo lasciato in divieto di sosta e di fermata, con i lampeggianti accesi.

  225. Martedì 11 novembre, alle ore 11.30, la signora C.G. entra in una pasticceria di Mestre per comprare un vassoio di paste di S.Martino. Mentre la commessa fa il pacchetto e tira il nastro con le forbici, allo scopo di creare un fiocco decorativo, la signora C.G. prende da uno dei tavolini un foglietto pubblicitario e legge:
    ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA:
    IL PERINEO
    Segreti di donna
    Il perineo: regione di cura, piacere, responsabilità… e di domande. Il perineo vive e agisce a tutte le età: è nel cuore degli eventi delle donne per la sessualità, la gravidanza, il parto e il seguito. Il perineo luogo di passaggio e luogo di sostegno.
    3 lezioni per riconoscere e comprendere il proprio perineo attraverso una sperimentazione ragionata.
    Quando il pacco è pronto la signora C.G., che aveva già pagato, infila l’indice nell’occhiello del fiocco ed esce con passo frettoloso, avendo lasciato l’auto in divieto di sosta e di fermata, con i lampeggianti accesi.

  226. Secondo un macrobiotico giapponese la masticazione rinforzerebbe gli organi sessuali perché sarebbero direttamente connessi con la muscolatura della mascella. Si può rilevare il grado di impotenza dalla velocità di masticazione.

  227. Un monaco zen si è evirato con un machete per aver avuto un’erezione durante la meditazione. Ha poi rifiutato di farselo riattaccare, dicendo di aver rinunciato per sempre alle cose terrene.

  228. Il monaco zen ha preso una netta decisione.
    Ma, a parte la sessualità, ci sono molte belle cose terrene: musica, sport, gastronomia, natura, formazione, amicizia, letteratura, viaggi, teatro…..

  229. Per quanto riguarda il connesso fra masticazione e potenza sessuale, che cosa si pensa di chi utilizza una gomma da masticare?

  230. Epocale scoperta dell’università di Chivasso: Dio esiste. Ha 40 anni, vive in provincia di Padova e lavora nell’impresa di traslochi di famiglia assieme al fratello e allo zio.

  231. Pagina della provincia:
    A San Michele de’ Gatti il torneo di briscola a squadre è stato vinto dalla Biotriturazione Ramaglie Alinovi, che con la superba prestazione dei fratelli Benassi scalza il primato decennale dei cugini Larini.
    Zucchine e pomidori, porcini e finferli di dimensioni esorbitanti appaiono un po’ in tutta la pedemontana.
    Alcuni cinghiali hanno fatto scempio di alcuni orti, con massimo disappunto di alcuni agricoltori che ora invidiano moltissimo i pomidori esorbitanti degli altri.
    La signora Naives Avanzini ha festeggiato il novantaseiesimo compleanno con una torta chantilly sfornata da Ida (Pasticceria Il Golosone di Vetto).

  232. Redazionale commerciale:
    all’Ikea grande successo dei kit relax per giovani signore composti da: candele aromatiche, sali da bagno e DVD di Einaudi.

  233. Foggia. Autista daltonico blocca il traffico per 3 ore davanti a un semaforo

  234. Ginevra - L’aria che si respirai n città è molto ormanitca. Il nevischio leggero spolvera le strade. Un calabrese con due maglioni sciarpa cappello cappotto calzettoni di lana e nessun coraggio pensa: “Sto cazzo di nevischio leggero”.

  235. A Cologno Monzese,alle ore 8,05,di venerdì 12 dicembre 2008, una ragazza di 52 anni, mentre stava sognando di mangiare una cosa buonissima, è stata svegliata e salutata dal fidanzato che stava per uscire e andare in manifestazione insieme ai colleghi di fabbrica, anche quelli già in pensione. Prima di uscire si è messo la spilletta della FIOM.

  236. A Roma qualcuno sta scrivendo delle frasi che potrebbero non essere false.

  237. Bologna. All’associazione studi filosofici in piazza san Francesco 137, per il ciclo Le grandi Domande, questa sera alle 21, riflessioni del filosofo Arnaldo Vinciguerri sul quesito: Maramao perché sei morto?

  238. In provincia di Milano, donna di mezza età minima, alzata un poco in ritardo,alle ore 8,40, guardando fuori dalla finestra, ha deciso: oggi non esco di casa. La visione dell’esterno le ha intorpidito l’anima.

  239. La stessa donna, svegliatasi alle ore 9,30, di lunedì 29 dicembre, causa influenza, guardando fuori dalla finestra alle ore 11, ha visto la luce solo sulla linea dell’orizzonte lontano, sui tetti di case lontane e sospirando si è voltata verso luci casalinghe, fra cui il monitor sul quale scrive.

  240. Milano 28 e 29 dicembre - una ragazza di venticinque anni, insieme al suo cane di dodici (forse tredici), hanno per più di una volta sentito provenire dei rumori dall’altra stanza, precisamente verso le 11 e 30 di ieri sera (il cane), e le 12 di stamattina (la ragazza). In tutti e due i casi la ragazza, e forse anche il cane, sospettano che di là ci sia una presenza. Questo lo conferma il fatto del rumore, e poi anche perché la ragazza ieri sera ha visto il suo cane, sdraiato com’era, sollevarsi di scatto e puntare il naso verso l’entrata dell’altra camera, con in più lo sguardo rivolto verso l’alto, come a guardare negl’occhi di qualcuno, (cosa che il cane in questione sa fa benissimo, cioè guardare negl’occhi di qualcuno.)

  241. In Calabria un calabrese pensa: ” ’sti cazzo di radiogiornali liberi “.

  242. Nella provincia cinese dello Yunnan un detenuto, Li Qiaoming, 24 anni,accusato di aver illegalmente tagliato degli alberi, è morto alle 16 e 30 per una grave ferita alla testa che, secondo le autorità, si è provocato sbattendo bendato contro un muro mentre giocava a nascondino.
    Nel Guadong “giocare a nascondino”, come in altre zone della Cina meridionale, viene tradotto comunemente con “sfuggire al gatto”.

  243. Sempre in Cina, oggi un sottotilo del Tg2 dice che c’è stata un’esplosione in una miniera di grisou con decine di morti. Certo che questi cinesi sono proprio strani a voler estrarre il grisù e non il carbone.

  244. In una Polisportiva in provincia di Reggio Emilia, durante una partita di calcetto, i carabinieri hanno arrestato quattro componenti della squadra di extracomunitari perché erano clandestini. L’arbitro ha dato vinta la partita alla squadra degli italiani per abbandono dell’avversario.

  245. Nella lista degli argomenti della pagina dei radiogiornali liberi modena è l’unica città scritta con la minuscola. A me non è che mi cambia la vita, son di Bologna, però…

  246. Quanto alla Cina, si vedono gli effetti nocivi, anzi pericolosi, se si mischiano due sistemi politici-economici che rendono poca simpatia per me, una dittatura (comunista) e un capitalismo sfrenato.
    Oppure, il Tg2 ha piccoli problemi con la lingua.

  247. L’anziano: ho corretto. Grazie.

  248. Nella giornata del risparmio energetico i giornali, a proposito dell’iniziativa M’illumino di meno, hanno aderito oscurando la notizia.

  249. Modena, 26 febbaio 2009. Alla tabaccheria di Corso Canalchiaro 24, verso le ore 16,40, la signora F.Z., di anni 45, ha acquistato un gratta e vinci.

  250. mangiamo

  251. Quest’oggi a Bologna tirava vento forte. Nessuna imbarcazione a vela è parsa approfittarne: sul Reno avvistate solo folaghe.

  252. Oggi a Potenza una nevicata sciapa.
    Son tutti in giro a versar sale.

  253. Nella rubrica sportiva del Quotidiano della Basilicata di lunedì 16 marzo 2009 c’era questo trafiletto: Rubinetto perde in casa dopo uno stillicidio di 90 minuti.

  254. Giancarlo Tramutoli, i tuoi interventi sono sempre freschi come l’acqua, in ogni suo stato fisico. ;-)

  255. Come buttare qualche sassolino nello stagno. Pluff.
    Grazie.

  256. secondo me poi, Popinga & Tramutoli sono la stessa cosa, Poputoli & Traminga

  257. eh, ma q u a l e Paolo?
    Nori, Albani, Colagrande, Conte, Rossi (l’attore), Rossi (il calciatore)… Paolo & Chiaro?
    Ovvero la paolitudine (e quel santo folgorato sulla strada di Damasco dove è nata la Filiale della Banca omonima da lui fondata).

  258. paolo paolo

  259. Ah. Chiaro.
    (e m’ero scordato Paolo Poli, Paolo & Francesca, Paolo Villaggio, Paolo Uccello, Paolo Giordano)

  260. … e Paolo D.
    Ovviamente.
    Ciao

  261. preso

  262. Oggi, venerdì 20 marzo 2009 alle ore 12.25, un signore di mezza età in via Andrea Costa a Bologna, camminando sul marciapiede all’altezza del numero civico 110, ha condiviso per qualche secondo un pensiero con un altro buon milione di italiani: “Ma non era primavera?”

  263. Sabato 21, sta nevicando a Potenza. La seconda finta della primavera.

  264. ANSA. 23.3.2009.
    E’ ufficiale:
    De Magistris diventerà De Politichis.

  265. a Cesena nelle scuole, nelle biblioteche, nei centri abitati scatta il piano anti maleducati: al bando chi fa pipì e chi getta la cicca!

  266. Meno male, a Cesena.
    Ognuno deve fare pipì, ma dove?
    Ce ne sono impianti appropriati.

  267. Marzo 2009. Mentre il Papa in Africa diceva: Alzati e cammina, quei lazzaroni di africani a Roma, vincevano la Maratona.

  268. Inoltre, gli africani non sono ubbidienti.
    Il Papa non ha parlato di correre, ma di camminare.

  269. A Montiano si apre la fiera, una grande kermesse di filosofi che si sfideranno nella degustazione di pasta fresca. Il cappelletto la farà da padrone, ma alla fine della giornata i pensatori dovranno interrogarsi sulla natura del ripieno: meglio la ricotta o le carni?

  270. Ieri il vento faceva sbattere forte forte le tapparelle e la giornata è passata bianca bianca.

  271. Anche nella bassa padana, da ieri la luce è bianca, ora poi si è calmato il vento, non ci sono rumori e affrontare la giornata è come per uno scrittore di poco talento affrontar la pagina bianca di un libro che sa da tempo di dover scrivere…

  272. A Cesena sgominata banda di agitatori che facevano pipì in vari angoli della città. I residenti consultati sospettano una matrice rumena.

  273. Quest’oggi, 25 marzo 2009, cadeva di mercoledì. Le cause della caduta sono ancora da accertare.

  274. Bologna. Intorno alle 19, un lavavetri cingalese di stanza presso Porta Saragozza ha visto rifiutare i propri servigi da quattro automobilisti di fila. Dopodichè il semaforo è diventato verde.

  275. A Lourdes una donna ha ammazzato la madre a colpi di crocefisso. Ne è seguito un casino della madonna.

  276. Nei giorni scorsi (ma se n’è avuto notizia soltanto oggi) il signor S.P. ha preso una porzione di dolce nel capiente self service della zona industriale di Zola Predosa ove è solito trascorrere la pausa pranzo. Una volta consumato lo spesso strato di mascarpone che lo ricopriva, il signor S.P. si è avveduto che la base del dolce altro non era che una fetta di panettone, presumibilmente giacente in magazzino dalle scorse festività.

  277. oggi a Forlì intorno alle 15 un signore sulla cinquantina in tuta e scarpe da ginnastica si accostava al bancone del bar Pascucci e con tono deciso e risoluto ordinava un “confuso chiaro”.
    La signora al suo fianco rilanciava “per me un cappuccione bugiardo!”

  278. Oggi a Potenza c’è un vento così forte che, come in un quadro di Chagall, vedo dalla finestra persone in volo. Sorridono. Salutano.

  279. Oggi la giornata a Milano è stata pioviggina ma calda e la gente continuava ad aprire e chiudere l’ombrello e a chiedersi: piove ? Non piove?
    Nell’indecisione si teneva l’ombrello a mezzo, sotto il braccio, come le baguette a Parigi, e si camminava svelto, per poi fermarsi un’attimo, tutti sudati.

  280. Promozione all’Ipermercato di Potenza, solo per oggi, 3 aprile 2009, reparto gastronomia : offerta iperdietetica sul prosciutto, sia crudo che cotto. Voi lo comprate, Noi lo mangiamo.

  281. A Casorate Primo un uomo alle sei di mattina doveva andare a lavorare ma il cancello elettrico non funzionava. E’ sceso dalla panda e ha provato ad aprirlo a mano. Una voce dai palazzi gli ha detto: Si rompe! Non toccarlo!
    L’uomo è tornato in macchina e ha aspettato un po’. Poi è sceso, si è guardata attorno e ha riprovato. Si rompe! Non toccarlo! ha detto la voce. L’uomo allora ha detto: Ma chi sei? Devo andare a lavorare!
    Nessuna risposta.
    L’uomo allora ha detto: Fatti almeno vedere!
    Nessuna risposta.
    Sei kafkiano! Ha detto l’uomo.
    Si rompe! Deficiente! ha risposto la voce.
    L’uomo è salito in macchina ed è tornato giù nei box.

  282. In questa settimana (due palme) tutti si scambiano gli auguri. Auguri di che? Si spera di risorgere? Siamo quindi già tutti morti. E se Dio è risotto, lo Spirito Santo è alcolico.

  283. Nella notte di martedì 7 aprile, il segretario del PD Franceschini è andato nelle zone del terremoto d’Abruzzo. Ci è andato di notte, senza preavviso, per non farsi pubblicità. Così ha detto nella conferenza stampa del giorno dopo. E in tutti i TG.

  284. Oggi, al Tribunale dell’Aja, a giudizio un caso di gallismo.

  285. L’Aquila. Un giornalista che chiede al terremotato Cosa si prova in questo momento? Viene dalla folla tumulato. Giustamente.

  286. secondo un recente studio di uomini alti tra il metroesettanta e il metroeottantuno, il preservativo messo sul pene ferma il contagio ma messo davanti alla bocca non ferma le cazzate anche se molto più grosse dei virusss.

  287. Monticelli D’Ongina. trovato uomo ucciso da mazzetto d’aglio.
    ora l’aglio è al vaglio degli inquirenti.

  288. un ragazzo oggi che voleva tornare a reggio emilia ma non ha potuto perché doveva andare a montare dei proiettori in un seminterrato lì a bologna, alla fine si è messo il cuore in pace;
    nel frattempo alcuni dormivano, altri dovevano ancora arrivare.

  289. Oristano, Sardegna- Oggi alle 13 e 20, in via Tirso in centro città, il termometro digitale segnava UU gradi centigradi.

  290. Oggi, alle cinque e dieci, ma forse le sei e mezza, a casa di Acidlli, Acidlli stesso, giocando ad un gioco di nome Gloom che vuol dire malinconia, nel quale ognuno ha una famiglia composta da cinque elementi (che possono anche essere il cane, il clown morto, l’orsetto zombie) e nel quale vince colui che, morta una famiglia intera, ha totalizzato più disgrazie su ogni membro dei propri morti (non importa che non sia la tua, di famiglia, ad essere sterminata, ma che i punti sfiga dei tuoi cadaveri, sommati, siano più alti di quelli degli avversari) ha inventato una storia poco plausibile sulla morte improvvisa di Lord Slogar, un cervello tenuto in vita in una vasca piena di liquido amniotico che, impazzito, smangiucchiato dai salmoni e perseguitato dagli orrori, ebbe un sonno privo di dispiaceri morendo vecchio e solo.

  291. Oggi, a Potenza, la Rai Regionale festeggia i suoi 50 anni. 50 anni di gestione privata di un sevizio pubblico. Fatta da raccomandati, parassiti e semianalfabeti che confondono l’indice di ascolto con quello di gradimento. Auguri.

  292. A Milano, ieri, una labrador che per un biscotto ti dà il cinque con due zampe e fa il morto stecchito aveva paura del mocio vileda.

  293. A Milano, ieri, in un telefilm di Raidue, in uno scontro a fuoco sono morti due Jihad.

  294. A Dublino, oggi, in Prussia street, nel breve tratto che separa la chiesa dal supermercato, che saranno si’ e no duecento metri, provenienti da direzioni diverse e diretti in altrettante diverse direzioni, sono transitati, nel tempo che ci si puo’ impiegare a percorrere a piedi i duecento metri che separano la chiesa dal supermercato, tre cavalli, due pony, ed un carretto trainato da un quadrupede equino. A Dublino in Prussia street.

  295. Dublino. Se un avventore volesse acquistare una bottiglia d’acqua al supermercato Centra di Mannor street la pagherebbe euro 0.99. Se invece volesse comperare una bottiglia di surrogato industriale, imitante la cocacola, iol costo sarebbe di euro 0.69.

  296. Dublino. La settimana scorsa una coppia turisti italiani, in visita ad una cattedrale, e’ stata aggredita da un pipistrello che- in una crisi di identita’, probabilmente scambiandosi per il pappagallo di un pirata orbo- si e’ saldamente ancorato alla spalla dell’uomo.
    La moglie tentava di allontanare l’animale con epiteti e macumbe:
    “Pussa via, burtta bestia!”, gli diceva.

  297. L’animale notturno si e’ poi pacificamente allontanato quando la donna ha smesso di insultarlo.

  298. Donatella -Rubiera 15 luglio 2oo9 ha detto:
    Finalmente!!!Posso scrivere tutto ciò che voglio sui servizi sociali;esternare il mio dolore,la mia rabbia e la mia impotenza.La settimana scorsa ho letto un breve articolo sulla morte di un bimbetto che aveva bevuto il metadone del padre.L’ennesimo caso,naturalmente il metadone era stato dato dal sert locale al genitore tossicodipendente.Perchè è passato così innosservata questa notizia?Il metadone viene dato per “ridurre il danno”; mi verrebbe da ridere…se non fosse tragico sapere che c’è chi crede veramente nella “riduzione cel danno”.

  299. Modena, 18 luglio 2009

    Stamattina verso le ore undici, in Piazza della Torre, in pieno centro, due vigilesse si tenevano il berretto con le mani per via del gran vento che tirava.

  300. dopo due ore per scrivere(sono un pò imbranata) al momento di inviare si è sconnesso internet…ed io non ce la posso fare a ricominciare,ma sono un pò alterata e volevo rendere partecipe i lettori di questa mia INCAZZATURA!!!!!! Ci riproverò domani.Ciao,ciao

  301. Rieccomi di nuovo per parlare di “riduzione del danno” argomento un pò pesante per un periodo di ferie e caldo.Spero comunque di attirare l’attenzione di chi è interessato, di chi non conosce e non è informato.Quando un progetto sulla persona prevede la riduzione del danno significa che più nessuno crede che il soggetto in questione possa “farcela” perchè non esiste niente di terapeutico o di educativo per ricostruire una vita
    dignitosa.Metadone,subotex e psicofarmaci sostituiscono la droga:cioè “ti aiutiamo a drogarti così non muori”,come vivi non ha importanza.Pochi sanno,ma molti fanno finta di non sapere,che spesso il metadone,dato gratuitamente viene venduto per procurarsi poi una dose di eroina
    oltre ad essere usato con alcool per avere uno sballo maggiore,trascurando un piccolo particolare:
    aumenta la dipendenza psicologica. Non riuscendo ad avere vita soddisfacente molti di queste persone
    entrano in gruppi deliquenziali andando a rubare per avere un pò di denaro.La riduzione del danno non è solo per chi da anni è dentro ad un vortice da cui fatica ad uscire,ma anche per giovani adulti che potrebbero benissimo ricominciare a vivere…con l’aiuto giusto.Perciò mamme,papà,
    sorelle,fratelli,amici,ciunque abbia un caro
    “ridotto” è necessario esigere un progetto educativo per “ricostruire” un uomo.
    OGNI UOMO NASCE BAMBINO,
    NON SEMPRE IL BAMBINO DIVENTA UOMO.
    Ciao,ciao

  302. “Anche questa è fatta!” disse il medico del SERT congedando l’ultima paziente della giornata.

  303. Son quarantanni dal giorno in cui, andando in bici, ha suonato per la prima volta sulla Luna un trombettista jazz.

  304. Care lettrici e cari lettori,finalmente una soluzione ad una piaga sociale che scompensa la popolazione benestante,ma anche quella non proprio benestante.I sindaci di due Comuni in provincia di Reggio Emilia hanno deciso di vietare ai più miseri di chiedere l’elemosina.Vari cittadini intervistati erano molto soddisfatti di questa
    iniziativa perchè “proprio non ne potevano più!”
    “Chi verrà trovato ad elemosinare dovrà pagare una multa da “25,oo a 500,oo euro”?????
    Anche in questo caso ci sarebbe da ridere se non si trattasse di una situazione drammatica che richiede un intervento intelligente e duraturo e non solo per fare “contenti”i cittadini che “non ne possono più!” A presto.

  305. A Dublino, nel quartiere un poco malfamato, ma così pittoresco che sta dietro al Phoenix park, un bambino di circa 5 anni è stato notato, nel corso del mese, svolgere le seguenti attività: Tirare pietre contro un autobus, tentare di spaccare un grosso foglio di compensato sospendendolo sullo scivolo, rompere dei vetri abbandonati a sassate, trascinare in mezzo alla strada lo scatolone di un videoregistratore (si ignora se vuoto o pieno) ed ultimo, ma non ultimo, giocare a golf tentando, in assenza di buche, di colpire in testa un gabbianoche si guardava attorno stranito sopra la traversa del campo di calcio.

  306. Oggi alle 15.30 girava voce che il Sindaco avrebbe approvato una delibera atta a permettere il pediluvio in Piazza de Ferrari.

  307. Alle 16.30 segnalati tafferugli da Palma Calzature in Via San Luca alla presentazione delle infradito EMU con pelliccia.

  308. Vietare l’alcool ai minori di sedici anni…Perchè non aiutare i genitori a dare valore alla vita con i suoi significati più semplici,fatta di piccole cose? L,alcool è in tutte le case non esiste che in una cena si possa bere solo acqua o altre bevande:è assolutamente necessario avere dell’ottimo vino a tavola,fa parte della nostra cultura.Anche nel passato i giovani si ubriacavano,
    l’unica diversità era che non andavano in auto, ma in bicicletta!Devono essers gli adulti a dare esempio agli adolescenti,se non rinunciano i genitori o chiunque abbia a che fare con un ragazzino “all’aperitivo” come può questo supporre che con il tempo l’alcool può diventare pericoloso?
    é così buuuooonoooo!!!

  309. Prea, Roccaforte Mondovì (CN), Italia. Ai balli occitani una ragazza carina ha spaccato per tutta la serata i maroni al moroso. Lui non mostrava segni di cedimento, fumandosi ancora una sigaretta e prendendosi un birrino, prima di salire sul furgone dove lei lo aspettava visivamente spazientita.
    Si ignora come si sia concluso il vaggio di ritorno.

  310. “Il vino fa buon sangue” - disse il volontario del 118 guardando l’asfalto dopo l’ennesimo incidente del sabato sera - “e chi beve birra campa cent’anni”.

  311. Quando un alcolista chiede aiuto è perchè ha avuto un ritiro della patente a causa di un grave incidente o percchè ormai la famiglia è distrutta non solo economicamente,ma anche psicologicamente.Il primo intervento dei servizi sociali è affidarlo ad uno psichiatra che gli prescriverà una serie di medicinali per non ricadere nel bere;se poi in crisi di astinenza diventa un pò violento…è fatta:DIAGNOSI CURA e SIMAP.Dopo un periodo senza alcool il soggetto in questione,con una serie di analisi pùò ritornare in possesso della patente senza avere veramente fatto un percorso per liberarsi dalla dipendenza dall’alcool. Le statistiche dicono che i rei di incidenti mortali in stato di ebrezza,almeno una volta avevano avuto un ritiro di patente per lo stesso motivo.Alcuni guidano senza patente perchè non sono mai in grado di essere sobri ad ogni analisi e la loro pericolosità è correlata anche dal fatto che l’assicurazione non risponde in caso di incidente e chi ne viene coinvolto è doppiamente
    ferito:nel corpo e nell’anima per non avere poi un risarcimento per i danni.Perciò, nonostante il caldo e le vacanze,riflettiamo su come noi cittadini possiamo intervenire,perchè questo è proprio il periodo che gli incidenti stradali sono
    in aumento e troppe persone care sono in pericolo.
    E’ così difficile togliere le chiavi ad un amico che non è in grado di guidare? O avvisare i vigili?
    Se si pensa che lo si fa per il bene della persona è più facile agire:subito non capirà,ma poi si renderà conto della fortuna che ha avuto
    SE OGNI PICCOLO UOMO
    IN QUESTO PICCOLO MONDO,
    FA UNA PICCOLA COSA,
    IL MONDO CAMBIA.(D.M.Picchi)
    A presto.

  312. Ogni notte il dottor Bottin esce sul balcone di casa, al terzo piano di un condominio in periferia. Impugna una torcia elettrica.
    Con la praticità che gli viene dall’esperienza dirige il fascio di luce giù in cortile.
    Il suo è un brevetto anticlandestini.
    Questi ultimi scambiano il riflesso della torcia per un lampegginate della polizia e scappano via in tutte le direzioni.

  313. Stanote noi uciso dottore bottini così non scassa pula con sua luci di merda.
    Catalin Acalapiacanu

  314. Challand, 18.45, parco giochi. Un bimbo di otto anni di nome Paolo ha chiesto a Davide che ore erano, siccome alle 19 e 15 sarebbe dovuto andare a casa. Davide, un ragazzo di quindici anni, milanese, ha risposto che mancava mezz’ora. Allora Paolo ha ripetuto la domanda, e Davide ha ripetuto la risposta. Paolo però ha ridomandato ancora, Davide allora ha detto che erano le sette meno un quarto, un po’ irritato. Paolo ha detto Vado, e se ne è andato.

  315. la crudeltà nei parchi giochi è un problema nazionale da risolvere prima possibile.

  316. Cade nella tomba e muore. Una donna è morta nel cimitero di Pagazzano (Bergamo) precipitando nella tomba di famiglia mentre stava pulendo la lastra di marmo, che ha ceduto improvvisamente.

  317. Milano 12 agosto 2009.
    Gli operai INNSEgnano come si fa per bene una trattativa sindacale.

  318. INNSEGNANO…nano

    I nani operai
    INNSEGnano
    nane grandezze
    di nane dignità
    la vita di semi,
    e,
    di mandorle amare

    LOTTA!
    velina
    LOTTA!
    fedina
    LOTTA!
    lecchina

    NON SMETTERE
    DI LOTTARE
    mappina
    I putridi MORTI,
    veri vivi,
    CI GUARDANO
    Corrotti nel cuore,
    nel corpo, nel pneuma.

    Preferiamo vederci allo stadio
    a sanificare
    LA SQUADRA DEL CUORE
    vessillo caduto di lotta.

    pezzenti sagliuti
    reality,
    lassù, gli operai,
    superenalotto
    credenti
    gli sghei, ‘e sorde, i denari:

    unica unità dello stivale:
    marchette
    materialisti
    ostie benedette

    I MORTI,
    a modo loro,
    AMANO i poveri vivi:
    si dissetano di piscio.

    I morti
    puzzano sull’uscio del
    TREMILA,
    sicché gli spilorci
    operai,
    dondolano
    i corpi lassù,
    nel cielo presunto
    d’o paraviso ‘n terra.

    sempre a far di conto
    le tasche operaie

    (LU NORD D’O MUNNO:

    a cumannari le schiette
    schiere di schiene
    operaie)

    saliti nel cielo
    di una gru

    lotta!
    Bugiardo
    Lotta
    Piezzo ‘e mmerda.
    Lotta
    Lota:
    conta sulle tue forze

    sei solo nano operaio
    fratello ottuso
    del grande fratello
    lotta
    munnezza
    lotta
    rifiuti tossici
    lotta
    è questa la tua forza

    invincibile

    pezzente sagliuto
    in gabbia

    gnu
    braccato

    animale in fuga

    nella tua terra,
    illuso dalle sirene,
    di cemento fasullo

    e,
    al primo sussulto,
    ‘e nu sfaccimmo ‘e terremoto,

    nuje simmo ricotta di fuscella.

  319. Potenza 16 agosto. Passato ferragosto. E anche quest’anno, abbiamo licenziato l’Assunta.

  320. Oggi 25 Agosto, a Villacidro in Sardegna, mio padre mi ha chiesto Che cosa hai intenzione di fare? io gli ho detto In che senso? lui dice Fatti la barba e cercati un lavoro finisci di studiare che non risolvi un cazzo a scrivere tutto il giorno e la barba lunga e così via.
    Domani giuro che mi rado.

  321. Ma si quella cosa dello scrivere in modo surreale…che quelli, alcuni, che lo fanno è perchè non hanno un idea e allora lo scrivono in maniera surreale…poi quelli che invece le idee le hanno, ma si dai…quelli che scrivono con un senso qualsiasi, ti dicono che hai buone possibilità ma non che hai delle buone possibilità reali….quelli che girano con l’agenda surrealistica…poi una trama! Cosa sarà mai una trama? Quelli che scrivevano surreale era perchè volevano scrivere una storia non surreale…pensa a Hugo Baal…pensa a tutti quelli Manganelli che non scivevano surreale ma scrivevano surreale…ma si oggi quelli lì…dai basta…scrivono surreale e s’inventano le storie, poi invece non hanno scritto niente e dicono che è una cosa surreale. Poi alcuni piangono ma non è vero!

  322. La metro tra Principe e Dinegro fa una specie di curva, il vagone ha quello snodo in mezzo come gli autobus doppi. Gianfranco lo guarda fisso assorto in quali pensieri. Ieri è andato ad una festa in Valbrevenna, una specie di mercatino dell’usato. A lui piace curiosare tra la roba vecchia. Si chiede sempre con che coraggio le persone abbandonino i propri oggetti. Lui non lo farebbe mai.

  323. Da questo momento, andando all’indietro, sono state pubblicate una pila di notizie, a zero gradi d’interesse, su “Radiogiornali liberi”. La cosa non è priva di interesse perché attesta la scarsa utilità dei radiogiornali quando messi in relazione alla libertà di pubblicazione. Eppure tutti giurano che lo stile è stato analogo a quello utilizzato dal Creatore nel dare all’universo una dignitosa, anche se falsa, indipendenza. Che sia per questo che le cose vanno male anche nel paesello montano dove vivo?

  324. In via Bonelli, a Cuneo, di fronte alla posta centrale, verso le 15 e 45 un uomo di circa trentacinque anni ha salutato un uomo di circa 47, che ha risposto al saluto agitando la mano.

  325. Matelica (MC), 10 settembre. Nella cittadina dell’entroterra marchigiano proseguono le indagini delle forze dell’ordine per stabilire se il forte rumore metallico avvertito nei pressi della stazione ferroviaria nella tarda serata di ieri è effettivamente attribuibile al passaggio di un treno.

  326. Oggi 11 settembre una persona di sesso femminile è rincasata da una fiera dove non c’era un fico secco di bello. Posato il trolley sporco e semidistrutto, fido compagno di treni, si è guardata tutt’intorno e si è pronunciata la seguente frase esclamativa: Mai più questo trolley, questa fiera e questa vita! Indi si è gettata dal balcone direttamente sul tetto di minio, insieme alle mollette per stendere i panni e alle posate ivi sparse di quando percuote violentemente la tovaglia. Non potendosene accorgere nessuno dell’insano gesto, non essendoci proprio anima mia (non si sa se viva) a casa ad attenderla, ella ci ha ripensato e prima ha scritto un biglietto dal contenuto misterioso, si pensa “d’addio”.

  327. Questa sera, in via Irnerio, un pompiere in servizio ha fatto segno a un automobilista di liberare velocemente la sede stradale. L’automobilista, presumibilmente indispettito, ha a sua volta fatto segno al pompiere di andarsene a quel paese, dileguandosi subito dopo. A quanto abbiamo avuto modo di sapere nell’ambiente dei VV.FF., il pompiere ha preso mentalmente nota della targa dell’auto e sta valutando se intraprendere iniziative contro il maleducato.

  328. ANSA del 18 settembre, 15.54.
    Ormai l’opposizione affida l’alternativa a Berlusconi solo alle leggi della biologia.

  329. ANSA del 24 settembre, 10.39.
    Udite udite, anche questa volta le Nazioni Unite, inutilmente, si son riunite.

  330. Ieri pomeriggio intorno alle quattro la signora Ines si è affacciata dalla finestra incuriosita dalle urla per strada. Da basso due ragazzini litigavano per la giustezza di un rigore assegnato per alcuni con troppa faciloneria. Il primo, era proprio arrabbiato e gridava: “Sei una merda, te e tutta la tua famiglia”. L’altro allora, un po’ più calmo, anche perché avrebbe dovuto tirare il rigore, gli ha subito detto: “Sono tuo fratello coglione”.

  331. Stoccolma. Obama vince il Nobel per la Pace. Per la Letteratura, l’anno prossimo, sono in corsa, molti che stanno scrivendo il loro primo romanzo.

  332. Mondo. Ci stanno provando tutti per il prossimo Nobel per la Letteratura e si preparano non alacremente. Romanzo è eccessivo, ci sarebbero pochi candidati tra cui scegliere. Piuttosto Raccolta di Novelle, oppure Sillogina, oppure anche un solo haiku. Tutti ai polpastrelli di partenza.

  333. 9 ottobre,
    Mi telefona la stefy che da due mesi vive a Firenze e mi dice lo sai che prima ero ai Careggi per prendere la macchina e ho visto un capriolo o un cervo oppure un daino non so, quello con le corna grandi cos’è ? Cervo, come me, le dico. Ecco, un cervo, ci credi? Qui, a Firenze. Ma và, dico io. Davvero, mi fa lei. E dov’era? Le chiedo. Era in un boschetto. C’è un parco qua e il cervo era in mezzo agli alberi. A Firenze e qua siamo quasi in centro, capisci? E’ uscito dal folto e mi ha guardata, mi guardava e muoveva la bocca, i suoi occhi dentro ai miei. Incredibile come mi guardava da qua e là, era grande e bello, poderoso. Poi è tornato in mezzo al folto ed io son rimasta là paralizzata, sembrava una visione. A qualcuno che passava ho chiesto se aveva visto anche lui il cervo e questo mi ha guardata senza rispondermi. Mi ha guardata strana e non mi ha detto niente. Vabbè che un po strana son sempre vestita e con questa testa riccia di capelli posso dar l’idea della svasata. Sono andata in ufficio e l’ho detto subito. Loro mi hanno detto se gli passavo il nome del pusher, che doveva avere roba buona quello la che mi riforniva. Insomma insisto con questa storia del cervo e allora uno ha detto avvertiamo la forestale e telefona dicendo guardi, una mia amica dice di aver visto un cervo ai Careggi eccetera e questo della forestale lo ringrazia e gli dice che ha avuto altre segnalazioni e che dei cervi sono scappati da una riserva. Un albero era caduto sul recinto
    A me non è mai capitata una roba cosi. Come nel film “Il cacciatore” con De Niro. Puttanassaeva

  334. ANSA.
    Katia Ricciarelli ha umili origini.
    Ha dichiarato di aver cominciato a cantare da soprano in un sottano.

  335. Uno che fa il dentista, che ci bevevo assieme lo spritz mi ha detto che ha messo su un apparecchio sui denti ad una supergnocca che non ne aveva neppure bisogno. E che se lo è messo a fare? Da quel che son venuto a sapere le serve per lavoro, mi fa. Come per lavoro? Allora mi dice che questa fa la pornostar e se una volta si vergognavano adesso pare che vada di moda metterselo su. Un nuovo tipo di feticismo “ Ortodonzia”. Va forte in America. L’idea è che per un uomo una di 30 con l’apparecchio su gli sembra un 16enne. Ma questa è una versione soft . Date un’occhio al sito Beautyandbraces.com Allora non piu simbolo dell’innocenza ma di perversione. Con tutto quello che si trova in uno studio dentistico: trapani, morsetti, pinze, divaricatori ecc. e, per veri sadici un’apparecchio assurdo che vedete nelle immagini. Insomma mi ha dato da pensare. Se vostra figlia è convinta che la sua adolescenza sarà rovinata dall’apparecchio, adesso avete un buon motivo per consolarla: può fare la pornostar

  336. ANSA
    Caso Marrazzo.
    Mai sottovalutare le leggi perverse dell’assonanza.

  337. Oggi, alle 9.55, il barman del Roxy Bar di Viale Marconi di Potenza, ha fatto un caffè così lungo che ha raggiunto il piazzale della Stazione Centrale.

  338. Un’autovettura sportiva di colore rosso ha stazionato per un buon quarto d’ora in doppia fila su via Marconi, a Bologna, all’altezza del supermercato PAM. Il mancato arrivo della Polizia Municipale, peraltro non sollecitato da nessuno, ha permesso al conducente di dileguarsi senza ricevere le dovute sanzioni. Le generalità dell’uomo rimangono tuttora sconosciute.

  339. Comunicato Ansa. RAI. Pinocchio è finito. Marrazzo…continua.

  340. Paolo Nori dice che -la prima poesia di Chlebnikov che ho letto nella mia vita: «Quando stanno morendo, i cavalli respirano, / Quando stanno morendo, le erbe si seccano, / Quando stanno morendo, i soli si bruciano, / Quando stanno morendo, gli uomini cantano delle canzoni».
    Poi, una mia amica mi scrive di una cosa che le è accaduta nella circonvallazione a Roma senza aver letto Chlebnikov ” Una volta vidi dei cavalli morti al bordo della strada di periferia di Roma,era una madre col puledro, squarciati.
    L’occhio del piccolo era rivolto verso la cavalla riversa, acquoso, immobile disperato.
    Era notte e li illuminavo coi fari. Doveva essere successo da poco, il pelo ancora morbido e lucido, la bocca aperta nell’ultimo respiro era ancora soffice. La madre aveva i denti di fuori in un urlo muto.
    Il collo inarcato, la schiena enorme di traverso, ancora allattava.
    Li evitai rallentando e procedetti lentamente. Superandoli mi accorsi di quanto era buia la notte, e inutile la vita”
    Ecco, a me sembrava bella come quello li russo poeta

  341. Milano, oggi. Nella mattinata di oggi un non più giovane ingegnere, annoiato dal suo quotidiano tran tran ingegneristico, ha scritto il suo primo commento su un sito letterario che era il sito di una sua amica che ha appena pubblicato un libro. Il libro è molto bello e l’ingegnere ha scritto sul sito della sua amica che a lui pareva che il libro è molto bello. Poi capitando su altri siti di letteratura ha trovato questo sito che l’idea del radiogiornale libero gli è sembrata una bella idea, una di quelle idee che gli venivano quando studiava ingegneria all’università e che erano idee che di solito non avevano niente a che fare con l’ingegneria. Pensando a che notiza pubblicare sul radiogiornale libero ha pensato che la notizia era che aveva scritto il suo primo commento su un sito letterario. Adesso ha scritto anche il secondo. Ma il secondo non fa più notizia.

  342. TUTELA DEI MINORI
    Nel mese di aprile un Presidente di Comunità per minori è stato denunciato di abusi sessuali, da una ragazzina che ospitava. Per chi non lo sapesse è considerato abuso sessuale, per la nuova legge, qualsiasi gesto non desiderato e, siccome i minori sono “super tutelati” questa legge può diventare un’arma pericolosa se viene usata da qualche ragazzino o ragazzina che non accetta una situazione imposta, non per causa sua, ma per mancanza di una famiglia.
    Non mi soffermo sul fatto e neppure sulla persona coinvolta perché subito si è dimesso in modo da non ostacolare le indagini in corso: ha ricevuto tanta solidarietà, dato che con la moglie ha dedicato più di vent’anni ad aiutare i bisognosi e questo gli ha dato la forza di accettare un’ingiustizia così incredibile.
    Gli unici a non sorreggerlo sono stati i Servizi Sociali con cui collaborava da anni e che, soltanto qualche giorno prima, si complimentavano con lui per gli ottimi risultati ottenuti con ragazzini veramente difficili.
    Loro si sono preoccupati di “tutelare” i minori ospiti della comunità: i primi tre ragazzini sono stati prelevati direttamente dalla scuola a metà maggio e senza informarli del cambiamento trasferiti in un’altra struttura sconosciuta, lasciando amici e affetti, oltre a non avere finito l’anno scolastico, perché troppo distanti dalla scuola.Io ero presente a questo e,credete, le lacrime di quei cuccioli hanno spezzato il cuore di tutti gli operatori che, impotenti assistevano a questo sopruso.
    Altri quattro piccoli angeli hanno avuto l’opportunità di terminare l’anno scolastico perché le Assistenti Sociali si sono imposte rischiando il licenziamento, ma ogni giorno era per loro pieno di paura:la paura di essere “portati” via, così dicevano.
    Infatti un mattino di giugno arrivano in comunità due auto enormi, nere, con l’autista:prima ancora che gli operatori si rendessero conto di ciò che stava succedendo, i piccoli avevano già capito cosa stesse succedendo e cominciarono a correre e a nascondersi.Un autista con la scusa di fare vedere uno stereo super tecnologico, riuscì a fare salire in auto un piccolino, che subito venne seguito dalla sorellina.Quando si resero conto che l’auto stava partendo ,il maschietto cercò di uscire dal finestrino che gli venne chiuso in faccia, lasciandogli le manine metà fuori.Anche qui ero presente:quegli occhioni supplichevoli, pieni di lacrime in cerca di aiuto rimarranno per parecchio tempo nel mio cuore.
    Gli altri due ragazzini, più grandicelli, essendo già stati trasferiti più volte da una comunità a una famiglia affidataria e viceversa, seppero dire solo: “Cavolo, non si riesce mai a mettere le radici!” Erano talmente rabbiosi che non versarono una lacrima…quel giorno: ma ne versarono tante nei giorni seguenti.
    E la ragazzina che ha denunciato il Presidente, oltre a non avere finito la scuola e a coinvolgere un’altra minore nella sua follia, ora vive in una struttura di pronta accoglienza e tutto il giorno bazzica con personaggi che vivono spacciando droga, oltre a farne uso: la ragazzina ribelle, ma con tante potenzialità è diventata una precoce donna in cerca di un affetto che difficilmente troverà,anche perché a fianco non ha nessun adulto in grado di aiutarla:l’assistente sociale che la seguiva nel momento di tenere le redini, ha creduto alle sue bugie, togliendole ogni piccola possibilità di costruirsi un futuro dignitoso e meno sofferente.
    Ecco come vengono tutelati i minori: con la tutela del posto che un capo dei Servizi cerca di non perdere, fregandosene di quello che succede a questi piccoli angeli, avvalendosi della scusa che la legge è la legge!
    Per chi non lo sapesse l’ottanta per cento dei giovani che iniziano a delinquere sono già stati a contatto con i Servizi Sociali per minori…
    OTTIMI RISULTATI!!!
    A presto

  343. ANSA del 19 novembre 2009. Ore 9.50.
    E’ Manifesto che in questa Repubblica si può collaborare a un Giornale, riempire un Foglio e restare liberi scrivendo anche su Libero.

  344. ANSINA - proposta di gita sociale
    Il Mattino saliamo su delle Corriere, tutti verso l’Avvenire! Dai! E’ Manifesto che ci divertiremo, se non altro a guardare il Panorama.

  345. Monoverbo (9)

    Cambio riferimenti poetici

    La soluzione è un cognome.

  346. Chiuso il DiperDì di Azzedine Najran in via Massone a Genova dopo l’offerta del panettone Balocco al 50%, grande euforia dei comitati di quartiere: “dopo il crocifisso difendiamo il panettone.

  347. sabato 11 dicembre 2009 d.c. A Lecce una ragazza, evidentemente ubriaca di vita, è scivolata sul lastricato ghiacciato nei pressi di viale Gallipoli. La ragazza, immediatamente trasportata (a spalla)da un passante all’ospedale Vito Fazzi di Lecce,ha riportato un minuto distaccamento dell’apice cornoideo ulnare; lo stupore dei medici è stato quando la ragazza ha dichiarato di non sentire alcun dolore all’arto. Dopo qualche ora è arrivata la spiegazione. La ragazza non sentiva dolore perchè non conosceva il significato delle parole della diagnosi.

  348. A San Cesario di Lecce (Lecce), nel corso della festa patronale, un giovane innamorato (S.M. 23 anni, incensurato)fa esplodere un ananas imbottita di raudi per fare colpo su una ragazza (L.P. 20 anni, vergine). Il colpo è riuscito. La ragazza è stata colpita da un pezzo di ananas che le ha ferito il volto. Delusa e indignata da tutta la situazione la ragazza lo denuncia alla polizia e poi va a raccontarlo alle amiche.

  349. Milano. Furto in casa della vedova Trussardi. Si sospetta la banda Bassotti.

  350. [...] Radiogiornali Liberi [...]

  351. A Lucca, li’ dietro allo stadio, Emanuel (33 anni) si affaccia al balcone di casa sua già un po’ brillo, che ha l’abitudine di scolarsi due o tre whisky a stomaco vuoto prima di cena. Si affaccia dal balcone e vede un signore anziano che porta a passeggio il suo cane, incrocia il suo sguardo poi Carlo, si chiama Carlo, il vecchietto, inciampa sul marciapiedi e si rompe la caviglia.

  352. ANSA.
    Pare che Munch abbia dipinto il suo Urlo a Lucca.

  353. ANSA
    Pare che Allen Ginsberg ha scritto il suo Howl a Lucca.

  354. Brooklyn.
    Muore a 104 anni l’uomo che alzava 280 kg con un dito. Schiacciato dal peso degli anni.

  355. Accalappiacani, varie sedi. C’è un uomo da una sede non meglio specificata che invia notizie plurime e pure falsificate anche a una donna non meglio identificata. Ella sta aprendo la finestra del suo balcone senza panorama da un’altra sede non meglio specificata e insiste nel dire, fuori da suddetto balcone, che tali notizie sono molto comiche e che perciò a Ella fanno molto ridere. Tale donna si augura che qualcheduno provveda a inviare simbolicamente delle bambole da pettinare a tale uomo, incessantemente.

  356. Potenza 21.01.2010
    Sta nevicando una neve blu.

  357. Dintorni di Potenza 21 gennaio anno 2010
    Caduti milioni di paracadutisti paurosi sulla città, ora li si porta via con la pala, qualcuno dice che ce li possiamo anche tirare, ma a gruppi di 100 alla volta.

  358. ANSA
    Oggi il premier ha dichiarato che tra lui e i tribunali c’è un amore plotonico.

  359. Comune di Correggio. In un ufficio imprecisato del secondo piano sta squillando un telefono da un pò.

  360. ANSA
    Aldo Busi va all’Isola dei famosi… ex scrittori.

  361. Milano, Tangenziale Est direzione A4. Approfittando di una coda provocata da un piccolo tamponamento, un signore a bordo di un SUV Audi Q7 nera targato Reggio Emilia ha agganciato e intrattenuto una breve conversazione attraverso i finestrini con una signorina a bordo di una Polo Fox targata Varese. Alla fine della coda si son scambiati i numeri di cellulare e hanno continuato la conversazione al telefono. Il reggiano si è fermato all’Autogrill di Cascina Gobba mentre la signorina ha proseguito in direzione Desio - Lissone.

  362. Autostrada A1 direzione Nord. Oggi verso le 7,45 del mattino, un autocarro con rimorchio adibito al trasporto di animali vivi, presumibilmente suini, si è fermato all’area di servizio Somaglia Est. Il conducente, in coda alla cassa dell’Autogrill, ha intavolato una breve discussione con le altre persone in fila circa i minuti dedicati quotidianamente al Papa durante i telegiornali delle reti RAI e Mediaset della sera.

  363. Aosta, mattino presto, statale 26.
    Una famiglia di lombrichi, nonostante le abbondanti precipitazioni (o a causa di queste, non si sa), ha tentato una traversata della statale, rimanendo coinvolta in un incidente mortale. Nessun membro della famiglia è sopravvissuto. Ignoto l’automobilista pirata (si sospetta fosse più d’uno). Il sindaco dichiara: “Questi incidenti, come ben sappiamo, sono frequenti, anzi frequentissimi, soprattutto quando piove. Raccomandiamo prudenza sulle strade, ma la gente sembra non ascoltare”

  364. Milano, Centro Congressi. Al banco di registrazione di un congresso, nell’attesa della registrazione, si è svolto un sottocongresso spontaneo sul tema “Corruzione e testosterone”. La tesi che ha raccolto più consensi è stata quella che affermava che è tutta colpa del Viagra.

  365. all’altezza di un metro e sessanta una ragazza cerca marito indossando venticinque anni sgualciti

  366. trentuno centimetri dopo ragazzo cerca di seminare la famiglia che gli ha sgualcito gli ultimi 15 anni

  367. Reggio Emilia. In un condominio della zona sud della città, verso la Baragalla, una donna sulla quarantina ha lavorato per un po’, e senza sforzo, alla produzione di pensieri biodegradabili, leggeri e innocui. Dopo è uscita di casa.

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