SBADIGLI

Pubblicato da Sarah Spinazzola giovedì 3 luglio 2008

Al contrario di quanto comunemente si crede, sembra che lo sbadiglio abbia poco a che vedere con la necessità di immettere maggior ossigeno nei polmoni. Infatti non solo respirando incameriamo più ossigeno di quanto sia necessario al nostro organismo (come testimonia la presenza di ossigeno residuo nell’aria espirata), ma le analisi ecografiche indicano nel feto la proprietà di sbadigliare in utero, quando cioè i polmoni non sono ventilati. La ricerca di Steven Provine, condotta in presenza di elevate concentrazioni sia di anidride carbonica sia di ossigeno, dimostra che sbadigliare ‘non risponde a una funzione respiratoria primaria e che sbadiglio e respirazione sono provocati da stati interni differenti e controllati da meccanismi separati’. Di conseguenza, se non sbadigliamo per il cosiddetto ‘bisogno d’aria nei polmoni’, perché sbadigliamo? Sono state avanzate numerosissime ipotesi: che lo sbadiglio sia in grado di incrementare la capacità cerebrale; che potenzi il senso dell’olfatto; che sbadigliamo quando muta il nostro livello di attenzione, per noia, ecc.

In realtà, se le ragioni dello sbadiglio rimangono per noi misteriose, è un mistero anche perché lo sbadiglio sia contagioso. Il proverbio francese ‘uno sbadiglio ne fa nascere sette’ trova riscontro sia negli studi scientifici sia nell’osservazione quotidiana. (Il filosofo e scienziato greco Aristotele notò che al pari di un asino che urina quando sente o vede un altro asino urinare, l’uomo sbadiglia quando ne vede un altro sbadigliare.) Pare che il contagio possa avvenire tramite la vista, l’udito, il pensiero e la lettura. Secondo la ricerca di Provine, è probabile che almeno un quarto dei lettori di queste righe finisca per sbadigliare. Studi recenti hanno esplorato i legami fra lo sbadiglio e l’empatia, domandandosi se lo sbadiglio non sia più un atto sociale, paralinguistico, che non una necessità fisiologica. Anche se in pratica coloro che hanno scritto sull’argomento non possono negare il piacere e la soddisfazione provocati da una bella stirata e da un profondo sbadiglio.

Ben Schott – La miscellanea di Schott: giochi, sport e oziosità



14 commenti to “SBADIGLI”

  1. se lo sbadiglio è un atto sociale, allora perché sto sbadigliando da sola davanti allo schermo?

  2. Anche io ho sbadigliato!

  3. è perché è contagioso anche solo parlarne. dovremo parlare anche di questo.

  4. io ho iniziato a sbadigliare già dal titolo!

  5. In effetti il titolo è anche un po’ imperativo. Sbadigli! Circa come sbadiglia! Ma sbadigli è molto più efficace di sbadiglia! perchè è un dato di fatto: “tu sbadigli” e allora tu sbadigli davvero. Che poi a furia di dirlo “sbadigli” mi ricorda un po’ i badili, è una bella parola. Comunque è più efficace dicevo perchè non c’è nessuna entità gerarchicamente superiore che ti impone di sbadigliare verso la quale si è sempre un po’ restii, almeno spero. E’ come se ci fosse dietro Dio, il famoso autore morto, l’anonimo, cioè nessuno, che dice che tu stai sbadigliando, sbadigli, e dunque il tuo, che sbadigli, è un assenso (che è molto diverso dal consenso perchè non prevede nessuna sottomissione alla gerarchia come invece sottointende il consenso) e dunque libero da inibizioni astiose nei confronti di un imperativo, alla fine, dicevo, sbadigli davvero. Secondo me.

  6. A me invece a guardare SBADIGLI dopo un po’, mi è venuto di leggere SBAGLI.

  7. il dottor House una volta ha detto che lo sbadiglio per contagio dipende dai “neuroni specchio”.
    io gli credo. vedo uno che sbadiglia e io anche.

    o magari è solo questione di empatia.

  8. si aggiunga: che prima di scrivere il mio commento, non avevo letto la seconda parte del testo. non avevo visto il “continua a leggere”.
    cioè non è per dire…
    ma pure io ho pensato il fatto dell’empatia come gli studi recenti… che di sicuro sono di qualche università americane…

  9. in realtà i neuroni specchio li ha scoperti un tizio nato in russia ma che lavora all’università di parma e ha i baffi e i capelli bianchi, il professor giacomo rizzolatti.

  10. non il dottor house? ;)

  11. no il dottor house è chiaramente un brutto ceffo…

  12. Bello il libro citato. Io sono un appassionato di tale genere. Tanto che sono coautore insieme a mio padre del libro Ency l’enciclopedia dei fatti curiosi, la risposta italiana all’Originale Miscellanea di Schott.
    Ciao a tutti. Bellissimo sito.

  13. Ciao spero che ci seguirai sul nostro nuovo blog.
    Ciao e grazie
    Antonio

  14. Sbadiglio da noia:
    .:))||
    Sbadiglio da contagio:
    .:))|| ||((:.

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