Forse è il mio computer comunque non si sente bene. Sul mio computer. Ho visto che non ci son commenti ho pensato potesse essere quello il motivo. Perchè il volantino è una perla, l’ho sentito leggere da Paolo Nori qua a Bologna alla presentazione del libro Lessico del razzismo democratico dove c’era l’autore, un accademico, un amico e lo scrittore Nori. La mia impressione è stata che uno introduceva, uno spiegava, l’autore diceva, lo scrittore faceva vedere e capire.
I pacchetti mescolano e nascondono. Si sa, lo sa bene chi li propone, lo dovrebbe tenere a mente chi li prende in considerazione. Lo sappiamo, e lo vediamo anche se ci fermiamo quel poco che basta. Può anche essere che arriviamo al punto in cui li smembriamo, perché a volte è possibile. Magari sentiamo due esempi delle truffe più comuni, e ci prendiamo le lampadine a basso consumo e il riduttore del flusso dell’acqua, o le cose che pensiamo possono avere per noi un’utilità e lasciamo lì il resto. Dal momento che in quelle righe c’è di tutto ci poteva stare bene anche qualcosa sulla fragilità delle ossa nell’anziano, e nella donna anziana in particolare, magari sponsorizzato da una casa farmaceutica che dal momento che è lì propone anche un nuovo farmaco fissa calcio. Però forse una cosa così non s’intona del tutto con lo stile di quel volantino che se per caso quelle catenelle antiborseggio sono delle specie di manette che si mettono una al polso e l’altra al manico della borsa può essere che qualcuno prenda in considerazione il fatto che sì aumenteranno anche la possibilità che la borsa rimanga alla legittima proprietaria ma aumentano di molto il rischio di caduta in seguito allo strattone dato dallo borseggiatore.
Forse è il mio computer comunque non si sente bene. Sul mio computer. Ho visto che non ci son commenti ho pensato potesse essere quello il motivo. Perchè il volantino è una perla, l’ho sentito leggere da Paolo Nori qua a Bologna alla presentazione del libro Lessico del razzismo democratico dove c’era l’autore, un accademico, un amico e lo scrittore Nori. La mia impressione è stata che uno introduceva, uno spiegava, l’autore diceva, lo scrittore faceva vedere e capire.
I pacchetti mescolano e nascondono. Si sa, lo sa bene chi li propone, lo dovrebbe tenere a mente chi li prende in considerazione. Lo sappiamo, e lo vediamo anche se ci fermiamo quel poco che basta. Può anche essere che arriviamo al punto in cui li smembriamo, perché a volte è possibile. Magari sentiamo due esempi delle truffe più comuni, e ci prendiamo le lampadine a basso consumo e il riduttore del flusso dell’acqua, o le cose che pensiamo possono avere per noi un’utilità e lasciamo lì il resto. Dal momento che in quelle righe c’è di tutto ci poteva stare bene anche qualcosa sulla fragilità delle ossa nell’anziano, e nella donna anziana in particolare, magari sponsorizzato da una casa farmaceutica che dal momento che è lì propone anche un nuovo farmaco fissa calcio. Però forse una cosa così non s’intona del tutto con lo stile di quel volantino che se per caso quelle catenelle antiborseggio sono delle specie di manette che si mettono una al polso e l’altra al manico della borsa può essere che qualcuno prenda in considerazione il fatto che sì aumenteranno anche la possibilità che la borsa rimanga alla legittima proprietaria ma aumentano di molto il rischio di caduta in seguito allo strattone dato dallo borseggiatore.
era un volantino abusivo?