Cosa vuoi sgridare
Pubblicato da Patrizia Barchi lunedì 6 luglio 2009
I giovani, anche loro, non possono avere sempre torto, dai, e dopo si rivoltano, che in fondo sono dei bravi ragazzi, sì, ce ne sarà anche qualcuno, che ci sono sempre stati, però la maggioranza, e invece si sente sempre parlar male, che non hanno ideali, che non hanno questo, non hanno quello, tutte stupidaggini, la gente parlano perché hanno la bocca, poi non si rendono conto, hanno i paraocchi, che qui è un cambiamento continuo, non ci stai dietro, e un genitore è fatica, non si può sempre sgridare, cosa vuoi sgridare, ma guardiamo in giro che il mondo, c’è tanta di quella roba, e i giovani le sentono queste cose, e i vecchi cosa vuoi che sentano, cosa sentiamo?
Raffaello Baldini, Zitti tutti!, p. 93


Io, secondo me i giovani hanno la vita troppo facile.
Con i giovani non ci si raciona,ci si dialoga.
Trotto da vita quotidiana da autista di autobus di linea…….
errata corrige: con i giovani non ci si ragiona, ci si dialoga. Tratto da vita quotidiana d’autista di autobus di linea.
Infatti mi sembrava strano che trottasse, al limite galoppasse.
I giovani hanno sempre il diavolo in corpo. Se non sono malati e obbedienti, se non fanno attenzione a tutto, si sentono sempre dire: Tu hai il diavolo in corpo. E così, perché i genitori si arrabbiano e in verità sono sempre i più forti. Il figlio invece, possiede un intelletto ancora sano, non ancora guastato. I genitori questo lo avvertono e perciò, in fondo, odiano i propri figli e con il passare del tempo, essendo i responsabili del loro sviluppo, finiscono per odiare anche se stessi (da intervista a Thomas Bernhard di Kurt Hofmann).
i giovani, andassero a lavorare.
“Never trust anyone under 30″. (Nibur Yrrej)
@ Popinga: concordo;
Vien da dire che han visto un bel mondo, ma c’han dei pensieri per il futuro che noi non c’avevamo.
“I hope I die before I get old” (Pete Townshend, 64 years old).
C’ha ragione lui, questo signore forestiero, che vecchio sei poi vecchio quando, magari, non ce la fai più a allacciarti le scarpe o te la fai addosso o peggio ancora non sai mica più bene quando è giorno e quando è notte e scambi tua moglie per tua madre o dici a tua figlia: Ma chi è questa bella signora? che non riconosci mica più neanche i tuoi figli e nemmeno la strada e il tabaccaio sotto casa tua dove hai comprato le sigarette per cinquantanni li riconosci e dici Ma dove siamo? Perché mi avete portato a Parigi? E vuoi tornare a casa tua ma casa tua non sai mica più dov’è e neanche com’è.