L’Accalappiacani - Numero tre
Pubblicato da Alessandro Bonino mercoledì 6 maggio 2009

Forse - La lingua spagnola ha sei parole per dire forse. Anzi sette. Acaso, tal vez, quizá (e quizás), puede ser (o puede, solamente), a lo mejor, igual. Non so di preciso che cosa voglia dire ma mi sembra positivo.
Il numero tre dell’Accalappiacani è in tutte le librerie, si può acquistare anche sul sito di DeriveApprodi, dove c’è qualche assaggio, e anche su ibs.


Vuol dire che hai un gran bel dizionario di spagnolo. Forse (acaso, tal vez, quizá, puede ser, a lo mejor, igual) non possiedo un dizionario per parlare con Derive/Approdi: ho ordinato online i primi due ma non ho ricevuto nulla (niente, una beata fava, un cazzo, alcunché, una cippa, ecc.). Colgo l’occasione per salutare tutti - Mirella in particolare - e, se possibile, ordinare anche il terzo.
Ciao Popinga. Più fortunata di te, il numero 3 dell’Accalappiacani è già tra le mie proprie manine. Bello bello.
Molto bella anche la veste grafica, grazie al badante artistico russo di nome Tim, che stavolta ha superato se stesso.
Non credo che avrò più molto tempo per scrivere su questo blog adesso che frequento la scuola media di scrittura emiliana. La scuola elementare non era stata troppo difficile, ma adesso che siamo passati alle medie abbiam sempre da leggere un sacco di roba: oltre a tutti i romanzieri e i poeti russi,e qualcuno anche di altre nazionalità, dobbiam studiare dei testi di critici letterari-antropologi-qualcosologi non solo russi, e il Prof. ci dà da fare dei temi difficilissimi e io non so mai cosa scrivere.
Speriamo bene.
Non preoccuparti per gli strutturalisti russi: si finisce sempre a Bachtin e ai riti del carnevale.
Da come lo capisco io, ma c’è il caso che mi sbagli, Bachtin è tutt’altro che uno strutturalista. Ad ogni modo, al corso, niente carnevale.
Sì, non lo è. Mi sono fatto ingannare dagli studi di gente del DAMS, miei amici, che attraverso l’analisi strutturalista sono poi arrivati a spiegare con Bachtin la poetica dei limerick di Edward Lear e la Zobia (il carnevale di Fiorenzuola). Erano gli anni ‘80.
Chiedo venia.
Il numero è divertentissimo, mi dispiace però che il mio nome non sia stato inserito, per sbaglio, in copertina, mentre ringrazio tutti per avermi inserito nella bandella di sinistra, il primo pezzo in alto. Saluti, Giuseppe.
Senza contare che anche “seguramente” può voler dire “Probablemente, acaso”…