Pescopagano

Pubblicato da Francesco Laviano martedì 8 settembre 2009

Un tragico, misterioso fatto di sangue a Pescopagano

Il sacerdote Canio Di Rienzo, di Pescopagano, persona stimata e ritenuta ligia al suo dovere di ecclesiastico, ha tentato, secondo la sua confessione alle autorità, il suicidio, perché vittima di atroci ingiustizie e calunnie, ferendosi con ben diciannove coltellate. Ma il numero dei colpi e la ubicazione di taluni di essi — qualcuno anche alle spalle — hanno generato nelle autorità il legittimo dubbio che non di suicidio si tratti ma di delitto. Esse indagano nel mistero, per far luce.

Disservizio telefonico a Pescopagano

Il servizio telefonico che dovrebbe essere mezzo rapidissimo di comunicazione con i paesi limitrofi e con le città con cui si è allacciati, in questo Comune procede malissimo. Le lamentele sono continue e di lunga data. Per poter avere una comunicazione con Muro Lucano, dove è situato il centralino, siccome il campanello di avviso del telefono non suona da mesi, bisogna attendere che la zona del telegrafo sia libera, per poter avvertire telegraficamente gli impiegati di Muro Lucano di venire a telefono. Così è necessario aspettare due o tre ore nell’ufficio postale.

[da La Basilicata nel mondo (1924-1927)]



Un commento to “Pescopagano”

  1. sì però nell’anno di grazia 1926 succede anche questo a Pescopagano (anche se i telefoni funzionano poco): “Nell’Agosto del 1926 la passione per lo sport e per il calcio in particolare era già così forte e sentita da alimentare nei nostri concittadini la volontà di costituire ufficialmente una società sportiva.

    Nasce così l’Unione Sportiva Pescopaganese, una lungimirante associazione sportiva nel cui statuto, del quale si riportano di seguito i primi articoli, si evidenziano momenti di grande modernità e partecipazione popolare, proprio a testimonianza della grandezza dei nostri progenitori.”
    Grazie a USD Pescopagano 1926.
    Bye

Lascia un commento