A Firenze
Nella villa del Salviatino è morto il giornalista e critico letterario Ugo Ojetti, che negli ultimi anni era affetto dal morbo di alzheimer.
Sulla sua malattia si possono riferire i seguenti dettagli:
Ojetti aveva maturato una tormentosa fissazione tipica dell’alzheimer, e cioè relativa alla collocazione nello spazio. Solo che lui non sosteneva di non essere a casa, come succede normalmente, sapeva di essere a casa ma era anche convinto che era una casa finta, ricreata apposta per darla a bere a lui. Naturalmente lui non la beveva, anche se tutti i dettagli erano a posto. Ogni tanto semmai faceva finta di crederci per poter fare indisturbato le sue indagini. Dice che la mattina si vestiva, si metteva la giacca, le bretelle, il papillon, e poi girava per casa con quell’aria smarrita e diffidente. Era convinto che il set in cui l’avevano rinchiuso fosse una volta a Napoli, una volta a Vicenza, e una volta che lo scrittore Piovene, un suo vecchio potregè, era andato a trovarlo, gli ha detto questa frase carica di amarezza. “Questa è la fine di Ugo Ojetti”. Pausa. E con un tono sconsolato: “A Napoli”.
[Da Firenze: luoghi dove è morto qualcuno, di Giovanni Maccari]


(Ribadisco che questo pezzo è molto bello, secondo me)
Ribadisco anch’io.
Forse non c’erano commenti proprio per quello, perchè è bello, però è brutto che proprio perchè è bello non ci fossero commenti… Se posso Ba-dire.
Badisco anch’io, se posso.
O Badico, come si vuole.
Badiamo al sodo? Mica sempre conviene.
E quando arriva la battuta sulla coque? Eh?
Ma se io Porto Badisco, chi ci viene al mare?
Se Badisco è carino, ci vengo io, al mare con voi. Eh?
…rimanda allo sconcerto indotto da una vecchia scenetta televisiva in cui l’imitatore Alighiero Noschese, parodiando il giornalista Alfredo Pigna,noto per le frequenti gaffes durante la lettura dei risultati calcistici della Domenica Sportiva, annunciava che…a Bologna, Bologna batte Bologna 0 a 0 !
L’Alzheimer è una malattia contagiosa. Ma qui dove siamo? Questo, non è l’Accalappiacani e voi non siete chi siete.
Ma chi siete?
la mia nonnna ha l’alzheimer ed è una specie di bambina, ora.
bel pezzo, davvero.
una domanda: la mail del sito è sovraccarica, e quelle che invio tornano indietro. mi dareste un contatto di riferimento?