Si potrebbe
Si potrebbe andare in libreria, chiedere:
“L’accalappiacani?” e se rispondono “Non ce l’abbiamo” allora rispondere “Me lo può ordinare?”
“Sì certo”
“Me ne servono due copie per numero, sono tre, quindi sei”
“Come scusi?”
“Sono tre i numeri de L’accalappiacani, me ne servono 2 copie per ogni numero, quindi sei copie in tutto di cui però tre son diverse”
“Cioè due copie per ogni numero?”
“Sì”
“Bene, a nome di?”
“Learco Pignagnoli”
“Pi?”
“Pi gna gno li, senza u”
“Pi gna gno li. Ok. Può lasciarci un recapito telefonico?”
“Non ce l’ho il telefono”
“Un fisso?”
“Adesso non posso ma torno io, quanto tempo ci vuole?”
“Almeno una settimana”
“Fra una settimana vengo a prenderle, va bene, grazie. Arrivederci.”
“Arrivederci”
Dovrebbe insomma andare pressappoco così. Anche quando si dice “Adesso non posso” secondo me nessuno chiede spiegazioni. Poi se va leggermente diversa ci si può confrontare qui.

