Una tecnica che non dava adito a sospetti

Pubblicato da Alessandro Bonino venerdì 5 novembre 2010

Per fortuna che io non ho mai fatto l’insegnante perché se c’è una categoria da bastonare è proprio quella degli insegnanti. Sempre lì che stanno a casa con una finta bronchite. Che tossicchiano quando li vedi entrare in sala insegnanti, tutti avvolti in uno sciarpone (preparano il terreno per la prossima assenza). E i discorsi che fanno. Non ti è ancora passato quel raffreddore? Come vedi no, dicono tossicchiando. Ma mentre nelle aziende si ammala il 5%, nel pubblico impiego e in particolare nella scuola, ad ammalarsi è l’87. Io però non facevo come loro. Io avevo adottato una tecnica che non dava adito a sospetti. Aspettavo che ci fosse una fredda e brulla mattina piovosa di febbraio e poi entravo in sala docenti e a voce alta dicevo: Non mi son mai sentito così bene. E il mattino dopo gli fioccavo un certificato di quindici o venti giorni. Così tutti dicevano: Veh Cianuro, faceva tanto il furbo ieri, adesso è a casa con un febbrone da cavallo.

Learco Pignagnoli, sull’Accalappiacani numero 5.

Segnalazione del numero cinque

Pubblicato da Sarah Spinazzola giovedì 4 novembre 2010

qui

L’Accalappiacani – numero cinque

Pubblicato da Alessandro Bonino martedì 28 settembre 2010

copertina-la5-b

Per il quinto numero del settemestrale (eccezionalmente novemestrale) di letteratura comparata al nulla «L’accalappiacani», che si intitola Almanacco dell’anno scorsoi redattori non hanno scritto niente. Esce nei prossimi giorni in libreria, e se non lo trovate, lo potete ordinare.

Sesinepaunpip

Pubblicato da Alessandro Bonino venerdì 19 marzo 2010

sesinepaunpip

Alcune bozze di copertina per il numero cinque, in preparazione. Avvisiamo che il verbale della riunione di sabato 13 marzo scorso tarderà un pochino, ma arriverà.

Sia disegnatori che non

Pubblicato da Alessandro Bonino domenica 17 gennaio 2010

Per le immagini del numero 5 dell’Accalappiacani chiediamo il contributo dei lettori e dei redattori (sia disegnatori che non). Si tratta di rifare (a penna, o a matita o come volete, ma comunque in bianco e nero) una serie di quadri famosi: la Gioconda, Il Cristo del Mantegna, La pipa di Magritte, l’Urlo di Munch.
Il badante artistico della rivista, Tim Kostin, suggerisce anche il quadrato nero di Malevic, il barattolo della Campbell di Warhol, Marilyn Monroe, sempre di Warhol, l’urinatoio di Duchamp, il busto di Nefertiti, gli animali dipinti nelle grotte preistoriche e altre immagini che tra qualche giorno metteremo in fila in un post.
Le immagini che ci sono arrivate finora (alla mail almanacco@laccalappiacani.it) le vedete qui sotto (c’è anche un Munch visto da dietro).
Disegni per L'Accalappiacani n.5

(Il termine per l’invio dei disegni è previsto per fine febbraio.)